Donazione possibile grazie agli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia e alla Croce Rossa Italiana–Comitato di Treviso: “Nervesa della Battaglia luogo ancora più sicuro per cittadini e turisti”
Visita importante a Nervesa della Battaglia, che ieri ha accolto il principe Emanuele Filiberto di Savoia, Gran Maestro degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, accompagnato dall’avvocata Simona Cardarelli quale presidente del Comitato di Treviso della Croce Rossa Italiana.
Non una semplice visita di piacere, ma un incontro che ha visto al centro un gesto di grande solidarietà e aiuto alla città : si è svolta infatti, alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e di numerose realtà associative del territorio, la cerimonia di consegna di un defibrillatore, donato dalla Croce Rossa Italiana–Comitato di Treviso nell’ambito di un progetto di solidarietà promosso dagli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia.
Il dispositivo andrà ad arricchire la dotazione di strumenti salvavita presenti sul territorio comunale, contribuendo così a rendere Nervesa della Battaglia un luogo ancora più sicuro per cittadini e turisti.

“Come amministrazione comunale siamo davvero lieti di aver avuto con noi l’avvocato Cardarelli – ha affermato il sindaco di Nervesa, Mara Fontebasso – e il principe Emanuele Filiberto che, tra l’altro, avevamo già ospitato lo scorso anno in occasione dell’inaugurazione del Monumento al Milite Ignoto realizzato presso il Sacrario Militare del Montello dall’Istituto Nazionale per la Guardia d’onore alle Reali Tombe del Pantheon-Delegazione di Treviso insieme all’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella-Sezione Veneto“.
“Siamo onorati e grati anche di ricevere una donazione tecnologica così importante, frutto di un progetto che unisce impegno, solidarietà e attenzione concreta verso il nostro territorio – continua il primo cittadino nervesano -. Anche perché gli Ordini Dinastici, supportati dalla relativa Associazione, si occupano storicamente di opere di beneficenza e solidarietà , in Italia e all’estero, grazie anche alle molte delegazioni che ne diffondono e promuovono l’attività in tutto il mondo“.
La visita istituzionale del principe di Savoia e dell’avvocata Cardarelli si è conclusa in un clima di sentita partecipazione e riconoscenza da parte della comunità locale, confermando ancora una volta Nervesa della Battaglia quale luogo simbolico di memoria, valori e impegno civile.



