Inaugurata all’Ospedale San Bortolo di Vicenza la nuova risonanza magnetica 3 Tesla, un’apparecchiatura all’avanguardia
Inaugurata stamattina all’Ospedale San Bortolo di Vicenza la nuova risonanza magnetica 3 Tesla. La nuova apparecchiatura ha un valore di 1.690.432 euro, di cui 972.340 ottenuti tramite Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e i rimanenti 718.092 tramite fondi aziendali.
“Poter contare su apparecchiature così sofisticate vuol dire riuscire a fare diagnosi sempre più accurate, garantendo una presa in carico del paziente nelle prime fasi della malattia – ha spiegato all’inaugurazione l’assessore alla Sanità e al Sociale del Veneto Manuela Lanzarin -. Macchinari di questo tipo ci permettono di andare incontro alle esigenze dei cittadini: di disporre di una diagnostica meno invasiva, fondamentale quando parliamo di pazienti in fascia pediatrica, ma anche di offrire una maggiore qualità di lavoro ai nostri operatori”.
“La Regione del Veneto ha sempre dedicato particolare attenzione all’innovazione tecnologica – ha aggiunto l’assessore -, destinando ogni anno 70 milioni del Fondo sanitario regionale nel rinnovo delle apparecchiature. Nell’Ulss Berica, tra Pnrr e fondi regionali, sono stati messi a terra 8,5 milioni per 23 nuove apparecchiature tra Tac, mammografi, acceleratori e ora una nuova risonanza magnetica”.



La nuova risonanza magnetica con tecnologia innovativa, sostituisce una risonanza, sempre 3 Tesla, in dotazione da 13 anni. La grande novità presentata stamattina è l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che consentirà di effettuare esami diagnostici ancora più accurati, rapidi e confortevoli, con immagini di qualità elevatissime e una capacità estesa di analisi per tutte le principali patologie: neurologiche, oncologiche, cardiologiche e pediatriche.
“La sanità del Veneto – ha concluso Lanzarin – continua a crescere e a mietere dei risultati, cercando allo stesso tempo di affrontare i problemi, primo fra tutti quello della carenza di personale con il reclutamento degli operatori delle professioni sanitarie. Una nostra priorità visti anche i numeri delle prestazioni che eroghiamo: nel 2024 nell’Ospedale di Vicenza sono state eseguite quasi 10.654 risonanze magnetiche rispetto alle 7.922 del 2022“.


