Come da tradizione nella prima domenica di agosto torna la Cerimonia commemorativa al Sacrario militare del Monte Grappa con il “Pellegrinaggio delle Genti Venete sul Monte Sacro alla Patria”
Come da tradizione, torna nella prima domenica di agosto a Pieve del Grappa l’annuale Cerimonia commemorativa al Sacrario militare del Monte Grappa: domenica 3 agosto, si svolgerà infatti il momento internazionale solenne che da oltre un secolo richiama cittadini, Istituzioni, associazioni e rappresentanze internazionali per il cosiddetto “Pellegrinaggio delle Genti Venete sul Monte Sacro alla Patria”.
Fulcro dell’appuntamento di quest’anno, l’invito alla pace in un tempo segnato da guerre, tensioni geopolitiche, eventi climatici estremi, degrado ambientale e disuguaglianze: il Monte Grappa, luogo di dolore e di riconciliazione, si farà dunque portatore di un messaggio importante per parlare al presente e al futuro.
“Come Istituzioni, come amministratori, ma soprattutto come singole persone dobbiamo fare di tutto per contribuire ad arrestare una deriva tragica sul piano delle aggressioni all’ambiente e alla libertà dei popoli –ha sottolinea Annalisa Rampin, sindaco di Pieve del Grappa e Presidente del Comitato organizzatore –. E questo massiccio testimonia che non possiamo e non dobbiamo voltare la faccia dall’altra parte. Ogni focolaio di guerra riguarda tutti noi, mentre ostacolare lo sviluppo sostenibile, per ignoranza o egoismo, significa danneggiare sia il nostro futuro che quello di chi verrà“.

Il programma di domenica 3 agosto
La cerimonia prenderà il via alle ore 9, con l’accoglienza delle autorità e dei Gonfaloni al Sacrario. Seguirà quindi alle 9.30 l’arrivo del Pellegrinaggio Giubilare, con l’inizio ufficiale della cerimonia alle 10.
Alle 10.30 interverranno il presidente del Comitato Organizzatore e sindaco di Pieve del Grappa, Annalisa Rampin, l’assessore della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, e il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che terrà la Commemorazione ufficiale.
Alle ore 11 sarà dunque tempo della santa Messa celebrata dal cardinale Fabio Baggio, sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Infine, alle 12 si terrà la cerimonia conclusiva nel Cimitero austro-ungarico.
Informazioni utili per domenica 3 agosto
L’accesso all’area del Sacrario sarà possibile fino a esaurimento dei posti auto disponibili.
È garantito un servizio gratuito di bus navetta attivo dalle ore 7.00, con partenza da Piana Pellizzari e dal Rifugio Scarpon.
La storia: tutto iniziò il 4 agosto 1901
L’appuntamento si inserisce nel solco di una lunga tradizione che affonda le radici nel 4 agosto 1901 quando il Patriarca di Venezia Giuseppe Sarto, futuro Papa Pio X, inaugurò il Sacello della Madonna del Grappa, dando origine a un pellegrinaggio di fede, ricordo e pace che continua ancora oggi.
Il Monte Grappa è luogo sacro alla Patria e custode della memoria europea, tanto che nell’ossario del Sacrario riposano i resti di oltre 23.000 caduti della Prima Guerra Mondiale tra soldati italiani, austriaci, ungheresi, boemi, slovacchi, croati, bosniaci e di altre nazionalità.
Proprio qui, tra novembre 1917 e ottobre 1918, si combatté infatti una delle più cruente battaglie tra eserciti europei della Grande Guerra, teatro di sacrifici immani e resistenza eroica. La cerimonia rende poi omaggio anche alla memoria partigiana.



