Sabato alla Fiera di Padova il summit tra i maggiori rappresentanti della Lega: “Nessuna paura delle sfide che affronteremo di qui in avanti”
Sabato alla Fiera di Padova si sono radunati numerosi esponenti del Carroccio per il precongresso dal titolo “Tutto un altro mondo”. Per l’occasione, erano presenti tutti i maggiori rappresentanti della Lega e della Liga Veneta: dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al segretario della Liga Veneta e vicesegretario federale della Lega, Alberto Stefani, ma anche i ministri Roberto Calderoli e Matteo Salvini.
Villanova: “Il Veneto è la nostra linea del Piave, una trincea che non può essere espugnata”
Un summit che ha guardato al futuro, soprattutto a quello del Veneto. “La Liga Veneta che esce dalla Fiera di Padova è viva, carica di entusiasmo ma soprattutto unita e compatta come non mai – ha sottolineato Alberto Villanova, capogruppo Lega-Liga Veneta in Consiglio Regionale del Veneto -. La presenza in prima fila dei governatori del nord con i segretari del partito e rappresentanti istituzionali, dice tutto. Un segnale chiaro, un’immagine che da sola raccoglie un partito sempre più saldo e coeso, che a Padova ha confermato quello che sostengo da tempo: il Veneto è la nostra linea del Piave”.

“Una linea invalicabile per chiunque, una trincea che non può essere espugnata – ha continuato Villanova -. Le nostre linee di difesa sono l’identità, di cui i Veneti sono fieramente orgogliosi, e la forza per affrontare le sfide future. La Liga di oggi fonde perfettamente l’esperienza di chi ha molti anni di duro lavoro nel partito con l’entusiasmo dei giovani“.
“Nessuna paura quindi delle sfide che affronteremo di qui in avanti: abbiamo amministratori capaci in ogni provincia, una rete di militanti e sostenitori capillare ed in crescita – ha concluso il capogruppo leghista in Consiglio regionale -. Dopo sabato, ne siamo ancora più certi: il futuro della Regione Veneto sarà ancora sotto la bandiera del Leon, la bandiera di tutti i veneti“.



