Il centrodestra correrà compatto alle prossime elezioni regionali in Veneto. A confermarlo è il ministro degli Esteri e coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.
“Per cui stiano tranquilli a sinistra, stiamo tutti quanti tranquilli, vinceremo le elezioni in Veneto e Forza Italia avrà uno straordinario risultato”, ha dichiarato Tajani a margine dell’evento “Padova per l’Europa – Forza Italia incontra i suoi concittadini”, sottolineando la fiducia nel partito e nella coalizione. Un risultato, quello di Forza Italia, che sarà “inaspettato per molti, ma per quello che stiamo vedendo e verificando sul territorio c’è grande voglia di tornare a votare Forza Italia”.
Quanto alla scelta del candidato presidente, il coordinatore ha spiegato: “Ne parleremo con i nostri alleati, noi non vogliamo imporre nessuno, ma non vogliamo farci imporre dagli altri qualcuno. Dovrà essere scelto il miglior candidato possibile e Forza Italia proporrà Flavio Tosi, perché ha grande esperienza amministrativa, è stato sindaco di una città importante, è stato assessore regionale alla Sanità, è stato parlamentare italiano ed è parlamentare europeo, quindi un uomo di grande esperienza che ha sempre avuto grandi consensi elettorali, comprese le ultime elezioni europee”.

Tajani ha quindi ribadito lo spirito costruttivo del suo partito: “Poi discuteremo, vedremo, noi non diamo nessun ultimatum, non offendiamo nessuno, non aggrediamo nessuno. Siamo sempre per costruire, per dare risposte concrete ai cittadini che devono essere rassicurati, non devono esserci né liti né faide né insulti. Siamo una grande forza rassicurante, siamo una grande forza moderata, cristiana, liberale, riformista, garantista, europeista e atlantista: questi siamo noi e andiamo avanti per la nostra strada. Faremo durante la campagna elettorale tutto ciò che è possibile per far vincere il candidato del centrodestra e per fare aumentare i consensi del centrodestra”.
Tajani ha anche commentato l’esclusione di Forza Italia dalla giunta regionale uscente: “Forza Italia è stata tenuta fuori ingiustamente, è stata una grave ingiustizia, lo diremo, l’abbiamo detto, l’abbiamo ripetuto e non si capisce per quale motivo. Io ricordo che Berlusconi fu sempre molto generoso con gli alleati. Noi chiediamo che, quando non siamo la prima forza politica, si sia generosi anche con gli altri”.
Il vicepremier ha citato il caso della Sicilia, dove “con Forza Italia al 25 per cento e altre forze con meno voti sono tutti quanti in giunta. Ripeto, abbiamo subito un’ingiustizia, la stiamo ancora subendo perché la giunta è ancora in carica. Poi mi fa sorridere quando dicono ‘uscite dalla maggioranza’, perché veramente non ci hanno mai fatto entrare in maggioranza, abbiamo sempre votato gratis”.
Infine, Tajani ha voluto lanciare un messaggio chiaro: “Io non prendo lezioni da nessuno, non do lezioni a nessuno, però pretendo rispetto per quello che rappresentano i nostri elettori, quindi nelle prossime occasioni certamente noi faremo ascoltare la nostra voce, ci faremo rispettare e non accetteremo più ingiustizie”.
Tosi (Forza Italia): “Lista Zaia? Nel mondo dei partiti ci sono delle regole”
A intervenire anche il coordinatore regionale di Forza Italia, Flavio Tosi, che ha dichiarato: “Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia correranno assieme per un candidato che sarà espressione del centrodestra, chiunque sceglieranno i nostri leader. Detto questo, adesso vorrei parlare di programmi: di sanità, di infrastrutture, di economia, di tasse, di servizi, di servizi sociali. Bisogna cominciare a parlarne fin da ora”.
Sul tema della lista Zaia e il suo possibile impatto sull’area moderata, Tosi ha aggiunto: “Nel mondo dei partiti ci sono delle regole. Da che mondo è mondo, quando ci sono elezioni partitiche, si presentano le liste dei partiti e si presenta la lista del candidato presidente, non di un presidente uscente. Che sia Flavio Tosi, Speranzon, De Carlo, Conte o Alberto Stefani, si presenta la lista del presidente entrante, del presidente candidato, non del presidente uscente”.
Infine, in merito alla tempistica per la decisione finale sul candidato presidente, Tosi ha concluso: “Quando si deciderà chi sarà il candidato? Lo stabiliranno i tre leader nazionali, penso entro luglio. Ragionevolmente si voterà a fine novembre. Quindi il tempo c’è”.


