La consigliera regionale Laura Besio evidenzia l’importanza di criteri flessibili per le scuole delle isole veneziane, presidi fondamentali per la comunità e il futuro dei territori
Le specificità dei territori insulari veneziani richiedono approcci diversificati, soprattutto in ambito scolastico, dove i numeri non possono essere valutati con criteri standard. Lo sottolinea la consigliera regionale Laura Besio, che in data odierna ha visitato la pluriclasse della scuola Vivarini di Sant’Erasmo.
“In veste di consigliere regionale del Veneto e da veneziana, sento la responsabilità in prima persona, di portare in Regione la voce delle nostre isole e di farmene interprete con un impegno concreto e propositivo“, afferma Besio. “Nelle isole una classe non è solo un dato statistico, ma un presidio fondamentale di comunità e futuro“.
La consigliera regionale invita a un confronto serio su parametri più flessibili e contestualizzati: “Se perdiamo una classe, perdiamo un pezzo di comunità; a seguire, se perdiamo la scuola, le isole inizieranno a spegnersi“. Conclude: “Per questo, intendo lavorare affinché in Regione si apra un confronto serio su parametri più flessibili e contestualizzati, capaci di tutelare le scuole insulari e, con esse, la residenza e la vitalità dei territori“.



