Luca Zaia sui possibili candidati alle regionali del Veneto: “Legittimo che ognuno del centrodestra porti le sue istanze, ma noi invochiamo una continuità”
“Siamo al riscaldamento a bordo campo, è legittimo che ognuno del centrodestra porti le sue istanze e le sue considerazioni”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando le possibilità che si dipanano di fronte al centrodestra in vista delle prossime elezioni regionali in Veneto, indette per domenica 23 e lunedì 24 novembre.
“Io ho portato le mie considerazioni, perché noi invochiamo una continuità, dopo 15 anni di grande galoppata trionfale”, ha continuato Zaia, definendo la possibilità di un candidato al di fuori della Lega come “un vero problema”. “Penso che il consenso che ha sottoscritto questa amministrazione sia sotto l’occhio di tutti e quindi pensare, ipotizzare che ci sia una continuità con un candidato presidente dalla Lega non la considero lesa maestà ed è altrettanto vero che non considero lesa maestà neanche le istanze degli altri – ha spiegato Zaia -. Il tavolo nazionale deciderà, dopodiché vedremo quale sarà il candidato, ma sarà un problema, certo, perché se non sarà il nostro candidato vuol dire che si perde una partita già nelle fasi iniziali e per noi conta moltissimo avere il candidato che sia della Lega alla luce di questa continuità”.
“Appena arriverà il candidato avremo l’acqua più lipida di oggi, quindi riusciremo a costruire delle squadre in funzione anche del candidato”, ha concluso Zaia.



