Prende via mercoledì 25 giugno l’edizione del trentennale della rassegna di cinema all’aperto Cinema Uno Estate a Padova
Mercoledì 25 giugno al Bastione Moro II in via Citolo da Perugia 104 torna la rassegna Cinema Uno Estate. Sono passati ormai trent’anni dalla prima edizione di Cinema Uno Estate.
Era il 1996 quando il Cuc (Centro universitario cinematografico), da tempo senza una sala per la programmazione del cineclub Cinema Uno dopo la chiusura del Teatro Ruzante e dopo anni di vagabondaggio in diversi spazi cittadini, ha deciso di iniziare una nuova avventura, quella del cinema all’aperto. Dapprima all’ex Macello in via Cornaro e due anni dopo ai Giardini della Rotonda in Piazza Mazzini, che hanno ospitato la rassegna per oltre vent’anni. Fino alla nuova sede nel Bastione Moro II dove la rassegna verrà ospitata quest’anno.
La rassegna di quest’anno si muove sulla formula ormai ben consolidata, con momenti di intrattenimento e una particolare attenzione a quel cinema che fatica a trovare spazio nella programmazione delle sale durante la stagione invernale.




La rassegna comincia come sempre con un classico che sarà, in occasione del centenario di un mito cinematografico del calibro di Paul Newman, Paris Blues. Proseguirà poi con una selezione di film della stagione, con un percorso interno dedicato al cinema che racconta in modi diversi il Medio Oriente in un momento storico così drammatico.
Nove i titoli in programma: dal Premio Oscar No Other Land, diretto da un collettivo palestinese/israeliano, al film brasiliano (in prima visione) Ritratto di un certo oriente, storia di migranti libanesi nelle Americhe; dai film iraniani all’italiano Il nibblo, che rievoca il rapimento in Iraq di Glullana Sgrena, che sarà ospite della nostra rassegna.
Una serata sarà dedicata a Carlo Mazzacurati, il regista padovano scomparso nel 2014 e che proprio a Cinemauno mosse i primi passi della sua carriera cinematografica con il documentario a lui dedicato intitolato “Carlo Mazzacuratl: una certa Idea di cinema”.
Da segnalare anche alcuni altri titoli particolari da non perdere: il documentario, inedito in Italia “Joan Baez: I Am a Nolse”, presentato al Festival di Berlino, che arriva grazie alla collaborazione con il SeeYouSound International Film Festival di Torino, che è proposto in occasione dell’uscita in questa stagione del biopic su Bob Dylan A Complete Unknown (anche questo in programma), che racconta appunto la sua relazione con la folksinger Joan Baez.
Tra i classici, oltre al film della serata inaugurale, il bellissimo Picnic a Hanging Rock nella nuova edizione restaurata distribuita dalla Cineteca di Bologna e, in occasione di un altro centenario, quello del regista statunitense Robert Altman, un cult-movie da rivedere in questi anni in cui i venti di guerra soffiano fortissimi: M.A.S.H., irriverente capolavoro comico del cinema antimilitarista.
“Ci troviamo davvero bene nella nuova location al bastione Moro II che sembra fatto apposta per accogliere una rassegna estiva di cinema. Tra l’altro permette una grande accessibilità che facilita l’accesso anche alle persone con difficoltà motorie – spiega Luca del Lorenzo del Cuc -. Come l’anno scorso a fianco della platea all’aperto c’è un’ ampia area bar e ristoro con tavoli e sedie. Ricordo che la rassegna aderisce alla campagna Cinema Revolution: il biglietto per i film italiani e dell’Unione Europea è al prezzo ridotto di a 3,50 euro. Per tutti gli altri film il biglietto costa 6,50 euro ma è ridotto a 5 euro oltre i 65 anni e per gli studenti”.
“È un’iniziativa importante – aggiunge il vicesindaco di Paodva Andrea Macalizzi –perché il cinema rappresenta un elemento culturale anche di grande tradizione a Padova. Il cinema, come l’arte in generale, è anche un grande veicolo di messaggi di attualità e anche in questo caso Cinema Uno non mancherà di dare il proprio contributo con messaggi importanti sulla realtà dei nostri giorni, con attenzione alle crisi internazionali che stiamo vivendo, con focus su parti del mondo, visto ovviamente attraverso l’occhio particolare dei registi”.



