La polizia locale di Venezia intensifica i controlli per sicurezza dei consumatori, rispetto delle norme e tutela del decoro urbano
Il nucleo attività produttive della polizia locale di Venezia continua a monitorare le attività commerciali del centro storico e delle isole. L’attenzione è rivolta alle aree a maggior afflusso turistico. Gli agenti verificano regolarità di suolo pubblico, esposizioni e conformità dei prodotti in vendita.
L’ultima operazione si è concentrata nelle vicinanze del Ponte di Rialto. Durante i controlli sono emerse occupazioni abusive di suolo pubblico e esposizioni di merce non conforme alle regole comunali.
A seguito delle irregolarità, gli agenti hanno sequestrato 1.220 articoli privi di etichettatura obbligatoria. I prodotti mancavano di informazioni essenziali come composizione, paese d’origine, denominazione commerciale e ragione sociale del produttore. Senza queste informazioni la merce non poteva essere venduta.
Nella stessa giornata è stata disposta la chiusura di un chiosco-edicola alle Fondamenta Nuove. L’attività aveva occupato abusivamente il suolo pubblico in più occasioni. Il provvedimento è stato formalizzato tramite verbale amministrativo e prevede l’interdizione temporanea dell’esercizio.

Nei giorni scorsi inoltre, i militari hanno rilevato le prime violazioni dell’ordinanza sindacale n. 781/2025 “anti movida molesta“. Due esercizi nella zona della Toletta erano rimasti aperti oltre l’orario consentito. Si trattava di una pizzeria al taglio e di un kebab. All’interno erano presenti clienti oltre l’orario stabilito. Le violazioni sono state contestate ai titolari secondo le disposizioni dell’ordinanza comunale.



