L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per tentata truffa a danno di anziani e segnalato per possesso di stupefacenti
Ieri pomeriggio, i carabinieri di Vittorio Veneto hanno arrestato un 45enne campano. L’uomo è accusato di tentata truffa ai danni di anziani con la cosiddetta tecnica del “falso carabiniere”. Inoltre, gli agenti lo hanno segnalato per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. I carabinieri hanno denunciato anche un minorenne, coinvolto nella medesima truffa.
Stamattina, a seguito delle segnalazioni di due cittadini residenti nei comuni di Orsago e Sarmede, gli agenti hanno dato il via alle indagini. I due cittadini hanno riferito agli agenti di essere stati contattati da ignoti che, spacciandosi per appartenenti all’arma, avevano tentato di farsi consegnare denaro e gioielli con il pretesto di presunti problemi giudiziari di familiari.
Le ricerche hanno consentito di intercettare e bloccare a Cordignano, in via Leopardi, un’autovettura Jeep Avenger intestata a una società di leasing con sede a Napoli, a bordo della quale si trovavano i due sospetti. Durante la perquisizione, il 45enne ha consegnato spontaneamente un involucro contenente
0,17 grammi di cocaina e un piccolo strumento artigianale per il consumo.
Dall’analisi del suo telefono sono emersi contatti e istruzioni relative a un tentativo di truffa nei confronti di una 69enne residente a Cordignano. La donna aveva infatti ricevuto una telefonata da un presunto “maresciallo dei carabinieri” che le chiedeva di consegnare oro e denaro per “evitare conseguenze giudiziarie” a un familiare. Grazie alle indagini, la truffa è stata scoperta e la 69enne ha potuto fare denuncia.
Il minore coinvolto è stato affidato ai propri genitori, mentre il 45enne è stato arrestato e si trova ora nel carcere di Treviso.


