Già noto per una sparatoria a Brusegana, sarà rimpatriato dopo l’arresto per spaccio con il divieto di dimora a Padova
È stato arrestato martedì pomeriggio dalla Polizia un 22enne irregolare e già noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga e violenze. A segnalarlo alla centrale operativa è stato un cittadino tramite l’app “YouPol”, dopo averlo visto entrare in una casa abbandonata all’interno di un parco a Brusegana, vicino a una chiesa.
La volante è arrivata subito sul posto e ha trovato il giovane nascosto dietro un cespuglio. Alla vista degli agenti ha cercato di scappare, ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento. Durante il fermo ha reagito con violenza, colpendo i poliziotti e costringendoli a immobilizzarlo con la forza.
Nel punto in cui si trovava il giovane, è stato scoperto un tavolino usato per preparare dosi di cocaina: c’erano un bilancino, dei guanti e 27 dosi già confezionate, pronte per lo spaccio. Sequestrata anche una busta con altra cocaina e dei contanti, probabilmente frutto dell’attività di spaccio. In totale si tratta di circa 30 grammi di droga.
Portato in Questura, è risultato essere lo stesso soggetto coinvolto il 20 giugno scorso in una violenta lite a Brusegana, dove erano stati esplosi colpi con una pistola a salve e usato anche un coltello. Dopo quell’episodio, era stato portato al centro per il rimpatrio di Torino, dove a fine luglio aveva partecipato a una rissa durante una rivolta.
Arrestato in flagranza per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, il 22enne è stato portato davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora a Padova e provincia.
Dopo l’udienza, il giovane è stato trasferito di nuovo al CPR di Torino, da dove sarà avviato al rimpatrio.



