È stata ritrovata viva dai vigili del fuoco alle 23 la donna di Maserada sul Piave (Treviso) di cui non si avevano più notizie dal primo pomeriggio di venerdì.
Le ricerche erano iniziate intorno alle 17, dopo l’allarme dei familiari e l’applicazione del piano provinciale ricerca persone della prefettura. La svolta quando grazie a dei droni dotati di termocamera e il nucleo cinofili, la signora è stata individuata in una baracca lungo un viottolo del fiume Piave.

Alla donna è stato prestato un primo soccorso dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Vicenza, che si trovavano sul luogo del ritrovamento, fino all’arrivo del personale sanitario del Suem. È stata stabilizzata e trasferita in stato confusionale in ospedale per le cure.
Alle ricerche, che sono state coordinate dall’unita di comando locale, hanno preso parte 16 vigili del fuoco suddivisi tra operatorii Tas (Topografia Applicata al Soccorso), una squadra ordinaria, due nuclei cinofili, il personale del nucleo Sapr (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) regionale, oltre ai sommozzatori di Vicenza al capo servizio e il funzionario di guardia. Presenti inoltre 10 operatori della protezione civile di Maserada sul Piave e i carabinieri.



