In quattro a bordo della Jeep fermata a Mestre, tutti con precedenti per furti: l’auto risultava oggetto di appropriazione indebita
Durante un controllo del territorio in via Forte Marghera, una pattuglia della polizia locale di Venezia ha intercettato una Jeep Compass con a bordo quattro persone che, alla vista degli agenti, hanno mostrato evidenti segni di nervosismo.
Gli agenti hanno seguito il veicolo, fermandolo in località San Giuliano per un accertamento, durante il quale è emersa l’assenza della targa anteriore. Il conducente non ha saputo fornire alcuna documentazione che giustificasse il possesso dell’auto, risultata intestata a una società di autonoleggio.
Attraverso un rapido contatto con la società proprietaria, è emerso che l’autovettura era oggetto di appropriazione indebita: l’auto faceva parte di una flotta noleggiata da un’azienda del milanese che non aveva restituito i mezzi al termine del contratto, affidandoli poi a soggetti terzi senza alcun titolo.
Durante il controllo, i poliziotti hanno identificato anche gli altri tre passeggeri, tutti sprovvisti di documenti e con precedenti per reati contro il patrimonio, tra cui furti con destrezza e utilizzo di documenti falsi.
Infine, gli agenti hanno sequestrato il veicolo, mettendolo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il conducente è stato denunciato per il reato di ricettazione.
“Ringrazio la polizia locale per l’attenzione costante verso il controllo del territorio – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce –. Interventi come questo confermano l’importanza dei pattugliamenti quotidiani per garantire la sicurezza della città e tutelare la legalità”.



