Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, sulla vicenda giudiziaria avviata dopo le indagini sui presunti maltrattamenti ad anziani in una struttura di Alano di Piave (Belluno) nel maggio 2023.
“Giù le mani dagli anziani! Sento che questa sia l’unica espressione possibile, da lanciare con indignazione, di fronte alla vicenda penale emersa ieri, nella quale risultano diversi indagati per maltrattamenti su persone anziane e non autosufficienti che sarebbero stati consumati in una struttura privata ad Alano di Piave.
La violenza su persone indifese per età e condizioni fisiche è una vergogna che non possiamo tollerare neanche come la più lontana delle realtà nella nostra società, che vogliamo umana e solidale. Certi avvenimenti come quelli riportati, infatti, sono lesivi dell’integrità fisica e della dignità delle persone vessate, giunte dopo una vita di lavoro e sacrifici ad un’età che meriterebbe solo riconoscenza, considerazione e rispetto”.
“Sono anche un’offesa – conclude il governatore – alla tradizione di umanità e solidarietà che caratterizza da sempre la nostra Terra. L’augurio in simili situazioni è che la Giustizia faccia il suo corso, condannando i colpevoli a pene che siano adeguate a simili crimini. Esprimo tutta la solidarietà possibile nei confronti dei cittadini maltrattati e dei loro familiari”.



