Dopo l’incidente di ieri sera che ha provocato la morte di due persone arrivano i commenti. “Mettere in sicurezza la statale del Santo”
“Quello accaduto martedì sera è a tutti gli effetti un tragico doppio infortunio mortale sul lavoro. Tecnicamente si dice ‘in itinere’, nei fatti i due muratori deceduti stavano tornando a casa dopo una giornata di lavoro, probabilmente stanchi e provati” spiega segretario generale della Cisl Belluno Treviso Francesco Orrù in merito al tragico incidente stradale avvenuto sulla Statale del Santo.
Il segretario esprime cordoglio e “la nostra più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime, condividendo il loro dolore in questo momento così difficile. Di fronte a tragedie come questa, il dolore e la rabbia si mescolano, ma certo è che serve un’attenta riflessione sulle cause e una strategica azione di prevenzione a tutto campo”.
I due muratori, di origine macedone, residenti a Pieve del Grappa e San Zenone degli Ezzelini, hanno perso la vita “mentre tornavano a casa dopo una dura giornata di lavoro e sono vittime di un fenomeno troppo spesso sottovalutato: gli incidenti mortali in itinere” spiega Orrù sostenendo la necessità di “sicurezza in ogni fase della giornata lavorativa, servono azioni di prevenzione a tutto campo”.
In Veneto, “un infortunio mortale su tre avviene – riporta il segretario generale – mentre si va o si torna dal lavoro. La stanchezza accumulata, gli orari, i rischi legati agli spostamenti, ma anche le difficoltà a conciliare tempi di vita e tempi di lavoro, sono fattori che non possono essere ignorati”.
È dunque necessario rafforzare la cultura della sicurezza “non solo nei cantieri, nelle fabbriche e in tutti i luoghi di lavoro, ma anche nei tragitti casa-lavoro, con misure adeguate per prevenire queste tragedie e un impegno concreto non solo dei sindacati ma anche delle istituzioni e delle associazioni imprenditoriali” conclude Orrù.
“La messa in sicurezza passa anche per il raddoppio delle corsie”
“Il terribile incidente di ieri sera lungo la Sr 308, a Loreggia (PD), ribadisce l’importanza della messa in sicurezza definitiva di questa arteria. Una soluzione è il raddoppio della carreggiata esistente, bisogna andare avanti con la progettazione e reperire i fondi necessari” commenta il consigliere regionale della Lega – Liga Veneta, Giulio Centenaro.
Si tratta di una soluzione necessaria per tutti i cittadini e lavoratori che vi transitano, secondo Centenaro, che esprime la vicinanza alle famiglie delle vittime: “alle famiglie dei deceduti faccio le mie più sincere condoglianze e ai feriti gli auguri di riprendersi il prima possibile”.
“In questa legislatura – spiega il consigliere – ci sono già stati importanti studi di prefattibilità da parte di Veneto Strade, sia per raddoppiare le corsie dell’arteria in questione che per i collegamenti con la Pedemontana. Ora aspettiamo altri finanziamenti“.
“Sono già stati messi a disposizione 50 milioni di euro – sottolinea Centenaro – per connettere la Sr 308 a Padova Est e al futuro ospedale; si tratta, pertanto, di portare avanti altri lavori fondamentali e non più procrastinabili. Senza dimenticare la manutenzione su altre porzioni di strada“.
“Intendo organizzare a riguardo – conclude Centenaro – un incontro con i sindaci del Camposampierese e con Alberto Stefani, segretario generale del nostro partito e parlamentare, nonché in precedenza sindaco di Borgoricco”.



