Sullo striscione di Padova il riferimento al recente arresto di un cittadino egiziano 34enne accusato di strage politica: presente anche simbolo riconducibile ai movimenti anarchici
A scoprirlo sono state le pattuglie della Questura di Padova, verso le 4.30 di questa mattina, mentre perlustravano Passeggiata Miolati, alle spalle dei Giardini dell’Arena: uno striscione bianco, di grandi dimensioni, affisso su una recinzione. In grandi caratteri neri, la scritta: “Awad Mohamed Attia – Fuoco alla Polizia”. Al centro, la “a” cerchiata, riconducibile ai movimenti anarchici.
Un vero e proprio manifesto d’odio: “l’esplicita minaccia fa riferimento al recente arresto, avvenuto lo scorso 23 giugno, di un 34enne cittadino egiziano accusato di strage politica”, spiegano dalla Questura di PAdova. L’uomo, infatti, in due distinte occasioni nel mese di febbraio, aveva dato fuoco a decine di auto della Polizia del Commissariato di Albano Laziale e aveva tentato di incendiare anche le auto della Compagnia dei Carabinieri di Castelgandolfo.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Digos che, dopo aver rimosso lo striscione minatorio, hanno avviato accertamenti e attività di indagine al fine di risalire e identificare gli autori del gesto. Nel frattempo, il questore ha disposto la sensibilizzazione e l’intensificazione delle misure di vigilanza alle sedi della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine e sensibilizzato le misure di autotutela per tutti gli operatori di polizia.

“Esprimo la massima solidarietà alla Polizia di Stato e a tutte le forze dell’ordine – ha dichiarato il sindaco del Comune di Padova, Sergio Giordani -. Le deliranti scritte rinvenute stamane sono gravi, inquietanti e da non sottovalutare. Tutta la città è vicina e solidale a chi ogni giorno si impegna e rischia per garantire la sicurezza della comunità”.



