Nel weekend appena trascorso, i carabinieri di Cittadella hanno intensificato i controlli lungo gli argini e le spiagge del fiume Brenta, nei comuni di Carmignano di Brenta, Campo San Martino e Fontaniva.
L’operazione, finalizzata alla vigilanza sul rispetto dei divieti di balneazione e alla sensibilizzazione degli escursionisti sul rispetto delle regole, ha visto il coinvolgimento delle pattuglie delle stazioni competenti per territorio, con il supporto degli equipaggi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittadella.
Nel corso del servizio sono state identificate 21 persone e controllati 18 veicoli. Due soggetti, di cui un minorenne, sono stati denunciati a piede libero. I militari hanno sequestrato 4,4 grammi di sostanza stupefacente.

In particolare, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Padova un maggiorenne, ritenuto – in ipotesi accusatoria – responsabile del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, e lo hanno segnalato alla Prefettura di Verona quale assuntore abituale di sostanza stupefacente. Alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia è stato invece segnalato un giovane, ritenuto – in ipotesi accusatoria – responsabile del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
I due, già identificati nei pressi del fiume, sono stati controllati a bordo di un’autovettura nel parcheggio adiacente al McDonald’s di Cittadella. Visto l’atteggiamento nervoso, sono stati sottoposti a perquisizione: il maggiorenne aveva con sé due coltelli da caccia lunghi 22 cm e 4,4 grammi di hashish, mentre nello zaino del minorenne è stato rinvenuto un bisturi.

Entrambi i denunciati dovranno rispondere dei fatti contestati alle Autorità Giudiziarie. Si precisa che il procedimento è in fase di indagini preliminari e che la colpevolezza degli indagati potrà essere accertata solo all’esito del giudizio.


