Il 20enne egiziano era sbarcato in Calabria l’anno scorso, rendendosi immediatamente irreperibile e vivendo in clandestinità: è stato fermato a Belluno lo scorso venerdì
Lo ha fermato lo scorso 17 gennaio in via Gregorio XVI a Belluno il personale di una volante della Polizia, mentre era in atto un servizio di controllo del territorio: si tratta di un cittadino egiziano di 20 anni, privo di documenti d’identità, che è stato quindi scortato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Belluno per accertamenti.
Attraverso le impronte digitali e gli accertamenti effettuati, la Polizia ha scoperto che si trattava di un giovane clandestino, giunto in Italia a seguito di uno sbarco sulle coste calabresilo lo scorso 10 marzo 2024, che non aveva mai formalizzato la richiesta di protezione internazionale e si era reso immediatamente irreperibile, fino al rintraccio avvenuto proprio nei giorni scorsi.
Alla luce dei fatti, ne è stata dunque disposta l’immediata espulsione, anche in considerazione della possibilità che il 20enne fuggisse ancora, continuando a vivere in clandestinità, non volendo ancora richiedere la protezione internazionale, e nella stessa giornata di venerdì è stato accompagnato al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d’Isonzo in attesa del volo per il Cairo.


