In casa del 29enne, già noto alle forze dell’ordine, diverse quantità e tipologie di droga: convalidato l’arresto e imposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria
I Carabinieri della stazione di Casalserugo hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 29enne in quanto ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di detenzione di sostanza stupefacente, e hanno segnalato un 30enne al Prefetto di Padova quale assuntore abituale di sostanza stupefacente. Entrambi sono residenti nel capoluogo e già noti alle forze dell’ordine.
I fatti si sono verificati nella sera del 12 agosto, quando una pattuglia, impegnata in un servizio di prevenzione e contrasto al traffico di droga, ha fermato in via Risorgimento un’auto con a bordo i due uomini. Durante il controllo, il loro comportamento nervoso ha insospettito i militari che hanno deciso di approfondire l’accertamento con una perquisizione, durante la quale hanno rinvenuto addosso al 30enne, nonché conducente del veicolo, 0,4 grammi di marijuana. In possesso del 29enne, passeggero, hanno invece trovato una modica quantità di sostanza stupefacente, che ha portato i carabinieri a proseguire la perquisizione presso la sua abitazione.
Lì, i carabinieri hanno rinvenuto 4,70 grammi di funghi allucinogeni, 1,55 grammi di MDMA in polvere, 0,16 grammi di ketamina, 1,89 grammi di hashish, 25,90 grammi di marijuana, 9 compresse di ecstasy, 12 compresse di deoxymetoxetamine, 4 “cartoni” di LSD, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento oltre a materiale da taglio di tipo Blue Lotus e Salvia.
Il tutto è stato sottoposto a sequestro, mentre per il 29enne sono scattate le manette: è stato arrestato e messo agli arresti domiciliari dalla Procura della Repubblica di Padova.
Nel corso dell’udienza, svoltasi questa mattina, il Giudice ha convalidato l’arresto e applicato la misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.



