Semplificate le procedure riguardanti piccoli interventi edilizi, cambio di destinazione d’uso e recupero dei sottotetti a fini abitativi. Corazzari: “Un provvedimento legislativo importante”
Quello approvato dal Consiglio regionale del Veneto in questi giorni è “un provvedimento legislativo importante”. Ne è convinto l’assessore regionale all’Urbanistica, Cristiano Corazzari, che annuncia le modifiche introdotte in materia Urbanistica dalla Legge Ordinamentale 2024. Queste vanno dallo snellimento delle procedure urbanistiche semplificate alla riscrittura della disciplina del cambio di destinazione d’uso fino alla nuova disciplina per il recupero dei sottotetti.

Le novità introdotte dall’Ordinamentale 2024
“L’Ordinamentale 2024 è un provvedimento legislativo finalizzato alla manutenzione e all’adeguamento dell’ordinamento regionale vigente che introduce diverse semplificazioni per i cittadini e le imprese – spiega Corazzari-. Tra le novità più significative c’è la modifica all’articolo 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 55 “Procedure urbanistiche semplificate di sportello unico per le attività produttive”. Si tratta di una modifica che semplifica le procedure amministrative nei casi di minore impatto, quelli cioè in cui gli interventi edilizi non comportino aumenti di volume o di superficie coperta rispetto a quanto già approvato“.
Non solo. “È stato inoltre riscritto il testo della legge regionale che disciplina il cambio di destinazione d’uso – prosegue l’assessore -. Il nuovo testo recepisce le disposizioni legislative introdotte dal Decreto Legge ‘Salva Casa’ con l’obiettivo di poter contare su un quadro normativo regionale aggiornato e coerente con le recenti novità legislative nazionali in materia”.
“Infine – conclude Corazzari – è stata modificata la normativa regionale sul recupero dei sottotetti a fini abitativi per favorirne l’utilizzo nel rispetto delle nuove disposizioni statali. Il recupero dei sottotetti non sarà più possibile solo quando legato all’ ampliamento delle unità abitative, ma potrà anche rientrare in un più ampio intervento che prevede un aumento nel numero degli appartamenti“.



