Sabato 7 e domenica 8 giugno torna con la sua nona edizione la corsa Fidas “Io dono lui VI-VE” che lega Venezia a Vicenza
“Andiamo a Venezia a prenderci un caffè”, disse un atleta e donatore di sangue di Monticello Conte Otto, nel vicentino. Fu così che nacque, quasi per gioco, la corsa non competitiva “Io dono lui VI – VE”, che quest’anno arriva alla nona edizione.
Un evento fatto di sport ma soprattutto di volontariato che da anni lega le Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) di Venezia, di Vicenza e di Monticello Conte Otto. L’evento è stato annuniciato oggi a Ca’ Farsetti, nella conferenza stampa di presentazione della corsa del 7 e 8 giugno, con gli assessori del Comune di Venezia Laura Besio e Simone Venturini.
“L’amministrazione comunale sottoscrive con piacere l’evento – ha esordito l’assessore alle Politiche educative Laura Besio -. In città portiamo avanti, e anche con i più piccoli, progetti solidali che fanno emergere la bellezza del volontariato e del dono. Venezia sottoscriverà sempre i messaggi di solidarietà perché nei secoli la città è stata crocevia di colori, tradizioni, religioni, attitudini differenti: è una realtà storica e culturale che ha sempre teso la mano all’ultimo e continuerà a farlo”.
“Ringrazio gli organizzatori, perché nove anni sono un bel traguardo e dimostra il vostro impegno, e perché servono nuove formule per comunicare l’importanza e il bisogno del dono. Come amministrazione collaboriamo costantemente con le realtà solidali del territorio – ha proseguito l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini -. Bella questa collaborazione di Venezia con Vicenza che mostra la nostra grande regione, da sempre dedita al volontariato, unita appunto nella solidarietà “.Â
Solitamente la corsa parte da Vicenza e arriva a Venezia, ma quest’anno le parti si invertono e il caffè verrà preso nella città del Palladio. La partenza infatti sarà da piazza San Marco, intorno alle ore 18.00 di sabato 7 giugno. L’arrivo invece, previsto per la mattina di domenica 8, in piazza dei Signori a Vicenza, ai piedi della Basilica, dopo 90 chilometri di strada.Â


