Hanno preso il via i lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) per la soppressione del passaggio a livello situato al km 21+551 della linea ferroviaria Mestre – Trieste, in corrispondenza di Via Boschi, nel Comune di Roncade (TV).
L’intervento si inserisce nel quadro del Protocollo d’Intesa sottoscritto nel luglio 2017 tra la Regione del Veneto e RFI, che prevede la progressiva eliminazione di 88 passaggi a livello sul territorio regionale. Il programma complessivo prevede un investimento di 117,6 milioni di euro, di cui 72 milioni a carico di RFI e 45,6 milioni a carico della Regione del Veneto. Ad oggi è stata avviata la realizzazione delle opere sostitutive per 9 interventi prioritari e per ulteriori 3 interventi è in corso la progettazione esecutiva. Complessivamente sono in corso attività per l’eliminazione di 13 passaggi a livello, tra cui rientra anche quello di Roncade.
Il progetto prevede la realizzazione di un cavalcaferrovia che sovrasterà la linea ferroviaria, con due corsie stradali larghe 3,25 metri e banchine laterali da 1,25 metri. A completamento dell’opera è prevista anche la costruzione di un sottopasso ciclopedonale con una larghezza di 2,50 metri, oltre alla viabilità complementare necessaria per raccordare le nuove infrastrutture con la rete stradale esistente.
Il costo a vita intera dell’intervento ammonta a 15,6 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista per marzo 2028. Il passaggio a livello potrà essere definitivamente chiuso solo al termine dell’intervento, in quanto sarà necessario mantenere la strada in esercizio per tutta la durata del cantiere.
Zaia: “Al via oggi un intervento atteso da tempo”

“Diamo il via oggi ad un intervento atteso da tempo dal territorio lungo la linea ferroviaria Venezia Mestre–Trieste. Con un investimento complessivo di 15,6 milioni di euro sarà eliminato il passaggio a livello di via Boschi, nel Comune di Roncade, e saranno realizzati un nuovo sovrappasso stradale e un sottopasso ciclopedonale. Un ulteriore tassello del piano pluriennale condiviso con Rete Ferroviaria Italiana per la progressiva eliminazione di 88 passaggi a livello sul territorio regionale. In base al Protocollo d’Intesa sottoscritto nel luglio 2017 tra Regione e RFI, che prevede investimenti per 117,6 milioni di euro – di cui 45,6 milioni a carico della Regione e 72 milioni a carico di RFI, ad oggi sono in corso attività per l’eliminazione di 13 passaggi a livello, tra cui quello di Roncade. L’intervento contribuirà a migliorare la fruibilità della rete ferroviaria lungo una delle principali arterie di collegamento del Nord-Est, la linea Venezia Mestre-Trieste, strategica per il trasporto passeggeri e merci a livello regionale e nazionale. Inoltre, andrà a ridurre le interferenze con la circolazione stradale, rafforzando le connessioni intermodali e promuovendo, così, una mobilità sempre più sicura e sostenibile, con particolare attenzione agli utenti deboli della strada”.
Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, oggi a Roncade, in provincia di Treviso, in occasione della posa della prima pietra dei lavori di soppressione, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), del passaggio a livello al km 21+551 sulla linea ferroviaria Venezia Mestre-Trieste.
Era presente anche la Vicepresidente Regionale ed Assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti, che ha dichiarato: “Con i lavori che prendono il via oggi andiamo a mettere in sicurezza un punto critico della viabilità a Roncade, garantendo una circolazione più fluida, sia per chi viaggia su strada sia per chi si sposta in treno. Al posto del passaggio a livello, che verrà eliminato, sarà realizzato un nuovo sovrappasso stradale vicino alla viabilità attuale così da non interrompere il traffico durante i lavori. Inoltre, sarà realizzato un sottopasso riservato a pedoni e ciclisti, in modo da offrire un’alternativa sicura e accessibile. I lavori, la cui data di conclusione prevista è marzo 2028, comprendono anche l’ampliamento di alcuni tratti di via Boschi e una nuova pista ciclabile. Si tratta di un progetto che risponde a bisogni concreti del territorio e consentirà di migliorare la qualità degli spostamenti quotidiani, con un’attenzione particolare alla sicurezza e alla mobilità dolce”.



