Riparazione e donazione ai più fragili: Comune, AcegasApsAmga e Decathlon insieme per promuovere il riuso
Parte a Padova un nuovo progetto di economia circolare per recuperare e donare biciclette usate. Promosso dal Comune con AcegasApsAmga e Decathlon Padova, il progetto mira a intercettare le bici che i cittadini vogliono smaltire attraverso il servizio ingombranti, ripararle e consegnarle a persone in difficoltà.
L’obiettivo è semplice: trasformare un rifiuto in una risorsa utile a chi non ha alternative di mobilità. Le biciclette, se ancora in buono stato, saranno sistemate e affidate a cittadini fragili individuati tramite le Onlus del territorio.
Dalla raccolta al riuso: il percorso delle bici
Il call center di AcegasApsAmga, quando riceve segnalazioni per il ritiro di biciclette, propone l’iniziativa al cittadino. Se il mezzo risulta potenzialmente recuperabile, l’operatore somministra un breve questionario, messo a punto da Decathlon, per verificarne l’idoneità al riuso. In caso positivo, viene fissato l’appuntamento per il ritiro.
AcegasApsAmga selezionerà i mezzi più adatti, ne gestirà il trasporto da e verso l’officina Decathlon e fornirà anche parte dei materiali per la manutenzione.Sarà poi Decathlon Padova che metterà a disposizione tecnici e laboratori per riparare fino a 60 biciclette all’anno.
Il Comune si occuperà di individuare le Onlus cui destinare i mezzi recuperati, che saranno poi consegnati a cittadini appartenenti alle fasce sociali più fragili secondo criteri di massima equità.
Le voci del progetto



Andrea Ragona, assessore all’ambiente commenta: “Un progetto sperimentale, in collaborazione con AcegasApsAmga e Decathlon Padova, unico in Italia ma che speriamo possa dare il buon esempio anche in altre città dove l’azienda è presente. Diamo nuova vita ad oggetti che potrebbero diventare rifiuti, andando ad applicare il concetto delle quattro R, riduzione, riciclo, recupero e riuso, dentro a un progetto che è esempio virtuoso di collaborazione con i privati. I cittadini potranno prenotare il ritiro delle loro vecchie biciclette chiamando direttamente il numero del call center per il ritiro ingombranti. Il servizio non potrà essere richiesto tramite app”.
“Questo progetto è un esempio concreto di come la gestione dei rifiuti possa generare valore per tutta la comunità trasformando ciò che verrebbe scartato in una risorsa utile e solidale. Con questa iniziativa, Padova fa un passo in più verso un modello urbano sostenibile, inclusivo e circolare”, dichiara Massimo Buiatti, direttore Servizi Ambientali di AcegasApsAmga.
Marilisa Rossetto, referente per Decathlon Padova aggiunge: “La nostra ambizione lato sostenibilità è quella di diventare l’azienda sportiva circolare e a basso impatto al mondo, dando potere ai nostri clienti e alle nostre comunità attraverso lo sport. Questo progetto è un esempio concreto di uno dei nostri driver strategici, quello di aumentare le economie circolari ed eliminare gli sprechi”.
Il progetto è attivo dal primo luglio fino al 31 dicembre 2025, con la possibilità di rinnovo fino a due anni. Un tempo prezioso per rimettere in circolo oggetti che ancora funzionano e generare, insieme, un valore che va ben oltre le due ruote.


