Una grande soddisfazione per il mondo del giornalismo, ma anche per la politica: ecco i commenti di profondo orgoglio da parte degli politici del Veneto per la liberazione di Cecilia Sala
Cecilia Sala è finamente libera. Dopo lunghe settimane di preoccupazione e di serrato lavoro diplomatico per riportare in Italia la giornalista de Il Foglio che lo scorso 19 dicembre era stata arrestata a Teheran, oggi è tempo di rientrare in patria.
Una grande soddisfazione per il mondo del giornalismo, ma anche per la politica italiana. E, infatti, non sono tardati ad arrivare anche i primi commenti di profondo orgoglio da parte degli esponenti politici del Veneto.
“Una bellissima notizia! Grazie di cuore a tutti coloro che si sono spesi in prima persona per questo risultato – ha lasciato scritto sui social il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia –. Tutta Italia attende di riabbracciare Cecilia”.
“La notizia della liberazione di Cecilia Sala, così attesa, sana una gravissima ingiustizia e premia il lavoro portato avanti dalle istituzioni, a partire dal Governo e dagli apparati di intelligence e diplomatici, e che ha per una volta visto una grande coesione della politica – ha affermato il senatore Andrea Martella, segretario del Pd in Veneto –. Sotto la guida come sempre illuminata del Presidente della Repubblica, che anche nel suo messaggio di fine anno aveva indicato la liberazione di Cecilia come una priorità. Allo stesso tempo, è giusto ribadire anche oggi che per chi ha a cuore la democrazia e il diritto il sequestro di un giornalista è un crimine particolarmente odioso. Perché la libertà di informazione non si imbavaglia. E i giornalisti non sono monete di scambio. Dobbiamo ricordarcelo, e celebrare ogni giorno questo impegno”.
“Accogliamo con gioia e sollievo la notizia della liberazione di Cecilia Sala e il suo ritorno in Italia – hanno affermato i consiglieri regionali del Partito Democratico Veneto, Vanessa Camani, Anna Maria Bigon, Chiara Luisetto, Jonatan Montanariello, Andrea Zanoni e Francesca Zottis -. Il coraggio di Cecilia è un simbolo del valore della libertà di stampa”.
“Grazie a Cecilia per il coraggio ancora una volta dimostrato, per portare avanti i valori dell’informazione libera e indipendente – ha commentato sui social la consigliera regionale, Elena Ostanel – . La aspettiamo di nuovo tra noi”.



