Tutti promossi i 13 punti monitorati da Legambiente in sei diversi laghi regionali del Veneto, in particolare Santa Croce e Mis
In Veneto, tutti promossi i 13 punti monitorati da Legambiente in sei diversi laghi regionali: è questo il dato principale emerso oggi durante la tappa veneta della Goletta dei Laghi, la storica campagna giunta alla ventesima edizione. I risultati sono stati presentati in conferenza stampa a Farra d’Alpago (Belluno), sul lago di Santa Croce.
Tra i bacini premiati, spiccano il lago di Santa Croce e il lago del Mis, che hanno ottenuto il riconoscimento delle “5 Vele” assegnato da Legambiente e Touring Club Italiano. “I laghi del Mis e di Santa Croce che oggi premiamo con le 5 Vele rappresentano un esempio virtuoso per l’intera regione, perché sono modelli di turismo lacustre che uniscono valorizzazione del paesaggio, qualità ambientale e rispetto delle tradizioni locali”, ha dichiarato Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto.
Il monitoraggio ha incluso anche la sponda veronese del lago di Garda e tre new entry: il lago del Corlo, il lago di Centro Cadore (Belluno) e i laghi di Revine (Treviso). Proprio sul Garda, tre punti che nel 2024 risultavano fortemente inquinati – le foci dei torrenti Marra e Bosca a Lazise e quella del Rielo a Peschiera del Garda – oggi non presentano criticità.
“I risultati positivi di tutti i punti campionati lungo la sponda veneta del maggior lago italiano sono un segnale importante”, ha sottolineato Emilio Bianco, portavoce nazionale della Goletta dei Laghi. “I controlli di Legambiente ovviamente continueranno, non bisogna mai abbassare la guardia”.
Domani, venerdì 5 luglio alle 11:30, a Peschiera del Garda (Vr) si terrà un incontro dedicato al tema dell’overtourism, con le proposte di Legambiente per contrastare gli effetti del sovraffollamento turistico sugli ecosistemi lacustri. L’appuntamento è presso il Circolo Fraglia Vela, in via Punta Marina 1.



