La giunta regionale del Veneto ha varato un bando per l’erogazione di contributi a favore delle Associazioni di pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale della regione.
“Questo bando – commenta l’assessore regionale alla Pesca Cristiano Corazzari – è dedicato alle associazioni della pesca dilettantistico-sportiva, sentinelle fondamentali nelle attività di presidio e valorizzazione dei corsi d’acqua nonché nella promozione di tecniche di pesca a basso impatto ambientale come il no-kill e il catch & release. Il loro sostegno è di grande rilevanza per garantire presidio delle acque interne e delle sue risorse. Si tratta di attività che con convinzione sosteniamo attraverso specifici contributi economici”.
Il bando stanzia 800 mila euro suddivisi in differenti misure “con la finalità di sostenere i progetti di valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale e le iniziative per la gestione, il controllo, la tutela e la preservazione del patrimonio ittico autoctono delle acque interne e delle acque marittime interne – precisa l’assessore -. E ancora di sostenere gli investimenti dedicati alle attività di formazione, di divulgazione, di vigilanza e di sviluppo del patrimonio ittico autoctono”.
Lo stanziamento è suddiviso su cinque misure: valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e/o amatoriale operanti sul territorio veneto (100mila euro); tutela e conservazione del patrimonio ittico regionale, con riferimento alle acque interne e alle acque marittime interne (300mila euro); azioni per la preservazione del patrimonio ittico regionale attraverso le attività di recupero ittico (50mila euro); sostegno delle attività di vigilanza ittica delle Guardie Giurate Volontarie ittiche e per il supporto ai centri di produzione e riproduzione (150mila euro); sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna ittica (200mila euro). La domanda di contributo deve essere presentata entro le 23:59 di lunedì 24 febbraio 2025. Possono partecipare le Associazioni di pescatori dilettantistico-sportivi e amatoriali iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (Rasd) e Federazioni e/o Consorzi e/o Unioni di Associazioni di pescatori. I progetti devono essere realizzati in Veneto.



