Il Fondo Comuni Confinanti finanzia il progetto di cui la Provincia di Belluno è soggetto attuatore: “Noi all’avanguardia a livello nazionale e non solo”
Un obiettivo importante: implementare la capacità operativa nel campo della sicurezza e del soccorso delle Forze dell’Ordine che hanno competenza nell’intero territorio provinciale: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo di Polizia Provinciale. È quello del progetto con cui il Fondo Comuni Confinanti ha stanziato la somma di 600mila euro (pari alla quasi totalità della spesa sostenuta) per l’acquisto di una serie di dotazioni che saranno acquisite e rese operative entro l’autunno.
Il progetto del Fondo Comuni Confinanti
Il territorio montano della Provincia di Belluno, che necessitava di un sistema avanzato di controllo, sia da terra che dall’aria, in considerazione della sua frammentazione abitativa e delle difficoltà morfologiche, si prepara così a rinnovarsi completamente dal punto di vista della sicurezza e del soccorso.
Il progetto, infatti, ha l’obiettivo di implementare la capacità operativa nel campo della sicurezza e del soccorso delle forze dell’ordine nelle aree interne del territorio bellunese, ma potrebbe avere diversi utilizzi, quali quelli legati ad esempio, in caso di necessità, alle operazioni di protezione civile.

Le nuove dotazioni assegnate alle Forze dell’Ordine bellunesi, prevedono: al Comando Provinciale Carabinieri di Belluno, un veicolo 4×4 accessoriato come base mobile, una motoslitta di ultima generazione e un sistema droni di ultima generazione, per un investimento totale di 181mila euro; alla Questura di Belluno, due quadricicli tipo Quad 4×4 accessoriati, una motoslitta di ultima generazione e due sistemi droni di ultima generazione, per un investimento totale di 126mila euro; al Comando Provinciale di Belluno della Guardia di Finanza un quadriciclo tipo Quad e un veicolo speciale ad uso ufficio mobile con allestimento tecnico, per un investimento totale di 166mila euro. Infine, al Corpo di Polizia Provinciale di Belluno, un veicolo speciale ad uso ufficio mobile con allestimento tecnico, un sistema di comunicazione radio composto da apparati portatili e una stazione fissa e un sistema droni di ultima generazione, per un investimento totale di 125mila euro.
Bond: “Formazione e nuovi strumenti, ma forse anche droni per la sanità”
“Con questo progetto – ha sottolineato il presidente del Comitato di Gestione del Fondo Comuni Confinanti, Dario Bond – la nostra provincia si pone all’avanguardia a livello nazionale e non solo; l’iniziativa prevede infatti anche la formazione degli operatori (già in atto), in modo da rendere le nuove dotazioni strumentali immediatamente utilizzabili una volta consegnate”.
C’è di più. “Sto già lavorando per ampliare il progetto in chiave sanitaria – ha aggiunto Bond – in particolare per quanto riguarda il possibile uso di droni e altre apparecchiature per accorciare i tempi di consegna in ambiente montano: ne parlerò prossimamente con i vertici dell’Azienda sanitaria bellunese“.
Prefetto e Provincia: “Siamo di fronte a una forma di sicurezza integrata per il fiore all’occhiello della nostra comunità”
Unanime l’apprezzamento al progetto da parte degli esponenti delle Forze dell’Ordine intervenuti, oltre che quello del Prefetto di Belluno. “Siamo di fronte a una forma di sicurezza integrata – ha commentato il prefetto Antonello Roccoberton -, un progetto per il quale esprimiamo gratitudine al Fondo Comuni Confinanti e al suo presidente in un’ottica che travalica l’appuntamento olimpico e che consentirà di mettere a sistema sul nostro territorio un impianto di safety e security d’avanguardia“.
Per la Provincia di Belluno la vicepresidente Silvia Calligaro ha sottolineato il ruolo del Corpo di polizia provinciale, soprattutto in ambito extraurbano. “È un fiore all’occhiello della nostra comunità provinciale – ha dichiarato -. Il ruolo di soggetto attuatore in questo progetto del FCC ci rende protagonisti e responsabili, anche rispetto all’attuazione dello stesso che, nell’arco di 12 mesi dalla sua genesi, diverrà operativo nei prossimi mesi di settembre/ottobre”.


