Il miglior toro al mondo è in Veneto: Crisalis è allevato da Intermizoo a Vallevecchia nella provincia di Venezia
Crisalis, il “super toto” allevato da Intermizoo a Vellevecchia rientra a pieno titolo nelle eccellenza venete. Intermizoo, azienda specializzata dal 1974 in tecnologie di riproduzione artificiale in campo bovino, ha selezionato Crisalis ancora vitello, accompagnandolo alle vette mondiali grazie alle sue tecniche di allevamento e di lavorazione del seme
Stamattina, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, ha visitato il Centro Tori di Vallevecchia, di proprietà di Veneto Agricoltura e gestito dalla partecipata Intermizoo. “Tra i tanti record che annovera il Veneto, da oggi entra anche Crisalis, ‘super toro’ che ha già quasi 10 mila figlie in 500 allevamenti del paese, e numerosissime in tutto il mondo – afferma il presidente del Veneto -. Degno erede di Miura, è un esemplare di Frisona che ha appena conquistato il primato mondiale a livello genetico, oltre che per performance produttive e morfologiche delle sue figlie”.
“Crisalis incarna l’eccellenza della zootecnia italiana, rispondendo perfettamente alle nuove esigenze degli allevatori: latte eccellente ricco di proteine ad alta caseificabilità , fertilità , longevità , arti solidi e ridotta consanguineità – aggiunge il presidente -. Tra i primi 30 tori al mondo, 8 sono allevati da Intermizoo, azienda leader nel mondo, orgoglio tutto veneto grazie ai suoi 55 dipendenti, oltre a tecnici, consulenti, venditori, concessionari. Numeri che definiscono l’eccellenza di chi vuol essere un passo avanti, di un ‘made in Veneto’ certificato dai risultati”.
Assieme al presidente Zaia, hanno partecipato alla visita al Centro Tori di Vallevecchia anche l’assessore all’Agricoltura Federico Caner, il direttore di Veneto Agricoltura Nicola dell’Acqua, il commissario di Avepa (Agenzia veneta per i pagamenti) Fabrizio Stella, l’amministratore unico di Intermizoo Carlo Perini e il direttore Francesco Cobalchini.





Il centro veneto conta 200 esemplari di razza Frisona, Limousine, Blu Belga, Pezzata rossa Simmental, Bruna, Angus, Hereford, Wagyu. Il toro Crisalis, 6 anni per 12 quintali, è nato in Germania il 6 settembre 2019, e trasferito al Centro genetico di Vallevecchia il 28 ottobre 2020. Padre ad oggi di quasi 10mila figlie solo in Italia, di cui 3mila già producono latte di ottima qualità .
L’azienda è pioniera nel campo del seme sessato, derivante da un delicato processo di lavorazione non invasivo che permette di selezionare spermatozoi di uno specifico sesso, con lo scopo di ottenere una percentuale più alta di vitelli femmina. Dal 2023 il Centro Tori Vallevecchia dispone del proprio laboratorio di seme sessato, in cui viene prodotto Electa, seme bovino ad alto contenuto innovativo e tecnologico.
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Ma esiste pure un altro segreto dietro al formidabile exploit di Crisalis: il luogo in cui è cresciuto. Il Centro Tori di Vallevecchia in località Brussa di Caorle presenta infatti le condizioni ideali per lo sviluppo di bovini di primissima qualità . Oltre al clima ottimale, mitigato dalla vicinanza del mare, a fare la differenza nel Centro tori è l’accurata gestione dei pascoli.
Per questo l’azienda ha avviato anche il progetto “Tori al pascolo”. Il progetto mira a valutare lo stato di benessere dei bovini al pascolo e la capacità di produzione foraggera di terreni soggetti a siccità e con elevata salinità . Veneto Agricoltura e Intermizoo scandiscono le turnazioni nei quattro recinti a Vallevecchia secondo precisi ritmi di equilibrio tra tempi di ricaccio del suolo e stato di ingrassamento dei tori.
“L’azienda Intermizoo – conclude Zaia – vende in più di 50 paesi nel mondo, con un fatturato di 9 milioni di euro (il 30% all’estero), e con un piano di crescita a 10 milioni per il 2025. Sono 4mila gli allevatori serviti in Italia. Da anni riceviamo offerte per cedere questo gioiello della zootecnia e dell’innovazione genetica, che vogliamo invece far restare autenticamente veneto”.



