Virtus Verona domina il primo tempo, la ripresa non basta per rimettere in strada il Caldiero: è la quarta sconfitta per la squadra del coach Soave
Quattro sconfitte di seguito, ora però la Virtus Verona torna ad alzare la testa, dopo il 3-0 contro il Caldiero, nell’ottava giornata di Serie C. Una vittoria schiacciante, forse fin troppo severa per i gialloverdi di Soave.
La partita
I rossoblu sono riusciti finalmente a invertire il trend delle ultime partite, dominando la partita per tutto il primo tempo e riuscendo ad assestare un gol al 20′ (Rispoli) e uno al 33′ (De Marchi). La ripresa risveglia invece il Caldiero, anche se troppo tardi: la disfatta è confermata dal rigore di Gomez all’88’, assegnato per un intervento falloso di Giacomel al termine di una serpentina di Zarpellon.
La squadra di Fresco si stacca così dal fondo, guadagnando tre punti importantissimi e passando il pesante testimone delle quattro sconfitte consecutive al Caldiero.
I commenti della Virtus Verona
Grandissima la soddisfazione dei rossoblu, che ritrovano la speranza dopo la sconfitta con l’Atalanta, ma soprattutto quella col Padova. “Vittoria importante, con ottima prova della squadra. Serviva una partita così”, ha affermato infatti l’allenatore Gigi Fresco.
“Siamo stati bravi nell’approccio alla gara – spiega Fabio Rispoli, che ha segnato il primo gol della partita -. Il gol? Grande gioia, lo dedico ai miei genitori”.
“Abbiamo vinto convincendo – ha commentato Juanito Gomez, che ha decretato la vittoria della squadra -. E’ bello tornare a segnare, una gioia che condivido con la squadra”.
I commenti del Caldiero
“Siamo stati fragili, è un momento in cui gira tutto storto – ha commentato l’allenatore Cristian Soave -. Un po’ di responsabilità c’è da parte mia, è giusto che ci pensi io a sistemare quello che non va. La testa nel calcio fa tutto e in questo momento stiamo pagando dazio di tante cose. Ora bisogna tenere la barra dritta”.
“Dobbiamo essere lucidi nel giudicare la partita – ha affermato il centrocampista Alberto Feliciotto -. Mentalmente eravamo un po’ bloccati nel primo tempo, nel secondo tempo ci siamo svegliati tardi. Dobbiamo cercare di star sereni e lavorare, le occasioni le abbiamo avute. Dobbiamo cercare di trovare un equilibrio subito e prenderci le nostre responsabilità”.


