Il convegno degli architetti e geometri di Treviso: lo studio della legge “Salva casa” e l’analisi della nuova normativa per l’edilizia
Le nuove regole per l’edilizia e i cambiamenti legati alle professioni dell’architetto e del geometra. Sono questi i due temi cardine del convegno formativo “La regolarizzazione del patrimonio immobiliare esistente. Nuovi principi e nuove regole per l’edilizia (la riforma del Testo unico dopo la legge 69/2024 – c.d. decreto “Salva casa”)”, in programma domani dalle 14.30 all’Auditorium BHR Treviso e organizzato dall’Ordine APPC della provincia di Treviso, in collaborazione con il Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati della provincia di Treviso. L’appuntamento vede già il tutto esaurito: saranno oltre 500 gli architetti e i geometri che parteciperanno all’iniziativa, a cura di BM&A Studio legale associato.
Il programma del convegno: l’analisi della nuova normativa
In programma l’analisi della nuova norma e gli effetti sulle due professioni di architetto e geometra. Con approfondimenti e considerazioni di avvocati, notai, magistrati e architetti dirigenti tecnici dei maggiori comuni del Veneto. Tra questi, Massimo De Bortoli (Sostituto Procuratore della Repubblica,Treviso), Andrea Alban (Dirigente Edilizia, Comune di Verona), Federico Pugina (Dirigente Edilizia, Comune di Padova), Emanuele Paolo Ferronato (Dirigente Sportello Unico Edilizia, Venezia) e Roberto Bonaventura (Dirigente Territorio, Comune di Treviso).
Un’occasione di approfondimento di temi centrali e recenti per la professione: l’entrata in vigore della legge “Salva casa” ha introdotto importanti semplificazioni e modifiche normative nel settore edilizio e urbanistico. Gli effetti della normativa sono molto significativi per ogni architetto e geometra. Le tematiche trattate saranno: la nuova disciplina dei mutamenti di destinazione d’uso, l’estensione del regime delle tolleranze per il passato e la moltiplicazione dei procedimenti di regolarizzazione e sanatoria. Saranno affrontati anche gli effetti civili, fiscali, catastali e penali di questa nuova normativa. Infine si analizzeranno le ricadute operative e i primi problemi interpretativi e applicativi che sono sorti in questi primi mesi in alcuni Comuni del Veneto.
La parola ai protagonisti
“Questo convegno vuole porre l’attenzione non soltanto sugli aspetti tecnici, ma soprattutto sulla responsabilità del professionista – spiega Marco Pagani, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Treviso –. Memori dell’esperienza del Superbonus, è necessario che questa volta non si facciano gli stessi errori e ci siano delle regole e delle indicazioni chiare affinché ogni professionista possa lavorare in assoluta tranquillità e con la massima precisione”.
“Il nostro Collegio e l’Ordine degli architetti hanno voluto fortemente promuovere questa iniziativa congiunta, con l’obiettivo di offrire un momento di formazione che riteniamo necessario per migliorare il dialogo tra professionista e pubblica amministrazione – sottolinea il presidente del Collegio dei Geometri di Treviso, Bruno Lorenzon –. Riteniamo infatti fondamentale che queste due figure riescano a interfacciarsi parlando la stessa lingua e potendo così garantire il buon esito della pratica, a beneficio del committente per i professionisti e dei cittadini per le Pubbliche Amministrazioni”.



