Alberto Villanova sulla riforma per l’Autonomia del Veneto: le mosse previste per il 3 ottobre. Zaia a Roma e Veneto protagonista
“La scacchiera è posizionata e le pedine si stanno muovendo. Giovedì 3 ottobre il presidente Luca Zaia sarà a Roma e farà la prima mossa, con la richiesta ufficiale al ministro Calderoli di procedere con le 9 materie non LEP per il Veneto. Una manovra, questa, che abbiamo sempre rivendicato, prevista dalla legge e che non toglie niente a nessuno”. Queste le parole con cui Alberto Villanova, presidente dell’intergruppo Lega-Liga Veneta in Consiglio veneto, spiega i prossimi passaggi della riforma per l’Autonomia.
“La riforma, siglata da Mattarella e approvata dal Parlamento, si interseca perfettamente con la riforma del federalismo legata ai fondi del PNRR, dove gli enti locali hanno un ruolo cruciale.” – prosegue Villanova – “Non per caso il presidente della bicamerale, Alberto Stefani, ha evidenziato a buon diritto l’importanza di procedere in modo spedito e parallelo con queste due priorità.
Villanova ha infine concluso sottolineando la chiarezza del messaggio promosso dalla giornata di ieri: “l’Italia e questo Governo sono di fronte a sfide strategiche per il proprio futuro. Non abbiamo intenzione di perdere tempo a guardarci indietro, ma puntiamo a modernità, efficienza, servizi di livello. Con un Veneto che, forte anche di un riconoscimento politico e democratico, con il referendum del 2017 non ha tempo di aspettare i soliti giochetti romani sui fabbisogni standard: i tecnici danno pareri, i politici scelgono! Il Veneto che conosciamo noi vuole giocare come sempre un ruolo da protagonista”.


