Veneto, crisi Berco, interviene Bitonci (Lega): “Decisione frutto di dialogo costruttivo, ora avanti con il rilancio industriale”
Una buona notizia per i lavoratori degli stabilimenti Berco di Copparo (Ferrara) e Castelfranco Veneto (Treviso): la società ha ritirato la procedura di licenziamento collettivo avviata lo scorso ottobre, che interessava 480 dipendenti, e ha annullato gli accordi integrativi.
“Grande soddisfazione per il ritiro da parte di Berco della procedura di licenziamento collettivo e la disdetta degli accordi integrativi”, ha dichiarato Massimo Bitonci, sottosegretario al ministero delle Imprese e del Made in Italy, a margine del tavolo Berco presso il Mimit.

Bitonci ha sottolineato che questa decisione è il risultato di un dialogo costruttivo tra il ministero, la proprietà Thyssenkrupp e le parti sindacali. “Si tratta di una decisione positiva, frutto di un dialogo costruttivo che ha interessato il ministero, la proprietà Thyssenkrupp e le parti sindacali, una volontà condivisa di tutelare il lavoro e il futuro di tante famiglie”.
Il sottosegretario ha poi evidenziato il ruolo cruciale delle politiche di responsabilità sociale per le aziende, soprattutto in un momento storico così delicato: “È fondamentale che le aziende, specialmente quelle strategiche come Berco, adottino politiche di responsabilità sociale e che questo ministero supporti misure di rilancio”.
Bitonci ha definito questa decisione “un passo importante nella direzione di una stabilità industriale e nel superamento di una situazione di stallo per un’eccellenza italiana e un pilastro per la nostra economia”.
La vicenda Berco si conclude, almeno per ora, con un segnale di speranza per i lavoratori e per il futuro del settore industriale italiano, ribadendo l’importanza del dialogo e della cooperazione tra imprese, istituzioni e sindacati.



