Luca Zaia in merito alla manovra del Governo: “Positiva, sicuramente un significativo passo avanti per la sanità”
“Una prima valutazione della manovra finanziaria del Governo è certamente positiva. Si va nel senso giusto, a cominciare dall’aumento della dotazione per la sanità, e per un certo rigore nella destinazione di spesa che serve come l’aria”.
Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in merito alla manovra varata dal Governo.
“La sanità in particolare – ha aggiunto Zaia – deve poter invertire il trend che vede sempre meno giovani attratti dalla professione, con i concorsi di specialità che non riescono a coprire i posti messi a disposizione, come nel recentissimo caso del concorso regionale di Padova per la Medicina di Base, dove sono rimasti scoperti 100 posti su 248. Leggo che i fondi in più dovrebbero servire per un nuovo Piano di assunzione di medici e infermieri e garantire un aumento delle retribuzioni, anche con l’introduzione di una flat tax sulle indennità. Basterà? Non lo so, ma è sicuramente un significativo passo avanti, così come, notizia di oggi, lo è lo stop dei test per l’accesso a medicina presentato oggi in Senato.”
“Il lavoro per rilanciare il settore che sta più a cuore ai cittadini – ha aggiunto il Presidente della Regione Veneto – deve continuare senza sosta, ad esempio individuando modalità operative per difendere i nostri sanitari dalle sempre più frequenti aggressioni e valutando attentamente le caratteristiche delle richieste di risarcimento, un’altra realtà che allontana i giovani dalla professione. Nel corso del tempo ci sarà anche da valutare come sostenere l‘ingresso nel sistema delle alte tecnologie e dell’informatica. In Veneto vi dedichiamo da anni 70 milioni l’anno, reperiti dal bilancio regionale, e sono soldi che garantiscono un ritorno straordinario in qualità delle diagnosi e delle cure.”
De Poli (Udc): “Con questa manovra si investe sul futuro della sanità”
“Secondo una ricerca Ipsos per sette italiani su 10 la sanità è la priorità assoluta. Con questa manovra il Centrodestra al Governo risponde con i fatti alle attese, investe di più in sanità (oltre 3,5 miliardi) e punta soprattutto sulla programmazione con un Piano di assunzioni di 30mila medici e infermieri. La maggioranza, fin dall’inizio della legislatura, ha seguito una linea chiara e coerente, prima con il superamento del tetto di spesa del personale e ora con l’investimento sulle risorse umane che rappresentano il cuore del nostro Servizio sanitario nazionale. E’ questa un’altra azione tangibile e concreta. Ora bisogna proseguire in questa direzione per rafforzare la sanità pubblica. Siamo sulla strada giusta”.
Queste le parole del senatore questore Antonio De Poli (Udc) che ha aggiunto: “Aumentare gli stipendi del personale con gli strumenti della detassazione dei compensi e, soprattutto per le specializzazioni mediche meno richieste, prevedere degli incentivi vuol dire spingere chi lavora negli ospedali a non fuggire nel privato e chi sta studiando a non andare all’estero. Con queste misure abbiamo deciso di investire sul futuro della sanità”


