Firmata la delibera di riconoscimento per i distretti del commercio che riguardano 55 amministrazioni comunali. Ampliamenti in programma per altri 9 Comuni
Sono ben 34 i nuovi distretti del commercio che vedono il coinvolgimento di 55 comuni e che verranno riconosciuti quest’anno in Veneto. A darne la notizia è l’assessore allo sviluppo economico della Regione Veneto, Roberto Marcato, che commenta positivamente il via libera di giunta alla delibera che approva le proposte pervenute dalle amministrazioni comunali del Veneto.
“Con questa nuova tornata arriviamo a 173 distretti riconosciuti con ben 303 Comuni coinvolti – spiega Marcato – . Questo significa che oltre la metà delle amministrazioni comunali ha sposato il modello di distretto del commercio che la Regione ha voluto come strumento di rilancio dei centri urbani attraverso la valorizzazione dei negozi al dettaglio e dei locali”.
Marcato: “Distretto del commercio, un modello vincente”

I distretti del commercio figurano ormai come “una delle principali espressioni di politica attiva a sostegno del settore commercio nell’ambito dei centri storici e urbani”, si legge sul sito della Regione Veneto, che ne supporta la creazione già da molti anni. “I nostri distretti del commercio rappresentano la strategia per rivitalizzare centri urbani e piazze su cui punta la Regione del Veneto per rilanciare il commercio al dettaglio – precisa Marcato – . In questi anni si è rivelato un modello vincente perché permette di aggregare piccole e medie imprese in progetti che mirano ad aumentare attrattività e competitività degli esercizi commerciali, per sviluppare innovazione, valorizzare e promuovere le eccellenze di vendita, enogastronomiche e storiche locali”.
Quest’anno, le proposte di riconoscimento complessivamente pervenute sono state 34. Di queste, 22 riguardano l’istituzione di distretti urbani, ossia costituiti da una sola amministrazione comunale e 12 sono riferite a distretti territoriali, ossia costituiti da due o più Comuni.
I distretti del commercio che crescono
Non solo. La delibera approvata in Regione accoglie infatti anche le istanze di ampliamento dei distretti del commercio già riconosciuti, presentate dai Comuni di Adria, Bussolengo, Conegliano, Montecchio Maggiore, Peschiera del Garda, Ponzano Veneto, Susegana, Valdobbiadene e Villorba. Questa decisione permetterà ai Comuni stessi di intervenire con azioni maggiormente efficaci che coinvolgano un territorio più ampio di quello inizialmente individuato in occasione dell’originario riconoscimento del proprio distretto.
Ad oggi, i distretti del commercio complessivamente riconosciuti dalla Regione del Veneto, comprendendo anche i nuovi 34 riconoscimenti, sono 173 (117 distretti urbani e 56 territoriali), con il coinvolgimento complessivo di 303 amministrazioni comunali, pari a circa il 54% dei Comuni veneti.


