Montagnana: un’officina meccanica abusiva è stata sospesa con gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro
I Carabinieri di Montagnana hanno raccolto informazioni dai cittadini su una presunta attività abusiva di riparazione di autoveicoli condotta da cittadini nordafricani. Dopo l’attività di osservazione che ha confermato la veridicità delle informazioni raccolte, il personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Padova ha effettuato un’ispezione con la Polizia Locale del luogo.
Nel capannone industriale, intestato ad un’ignara cittadina extracomunitaria, è stato trovato materiale per le riparazioni meccaniche in grande quantità, segnale di un’attività molto più estesa rispetto alla ditta individuale registrata. Sulla carta risultava essere una semplice attività di compravendita di auto usate. Durante l’ispezione i militari hanno trovato un nordafricano, il marito della titolare, impegnato nella sistemazione meccanica di 3 autoveicoli intestati all’azienda. Le auto erano state acquistate da privati ed erano quasi pronte per la rivendita.
Le irregolarità riscontrate durante l’ispezione
Ai 2 soggetti sono stati contestati quasi 40.000 € di sanzioni. Le irregolarità riscontrate e accuse in ipotesi sono molteplici: segnalata la mancanza del “documento di valutazione dei rischi”, della formazione sulla sicurezza dei dipendenti, dei presidi antincendio obbligatori per legge, di un impianto elettrico conforme e di personale addetto al primo soccorso e all’anti incendio. L’attività risultata abusiva come da ipotesi è stata immediatamente sospesa. Si attendono le determinazioni che i responsabili adotteranno per la difesa dalle accuse.
I Carabinieri in tutto il territorio della Compagnia di Este e dell’intera Provincia proseguiranno con i controlli, fondamentali per assicurare che le condizioni di sicurezza sul lavoro previste dalla legge vengano sempre rispettate.


