Il commento del presidente Zaia: “Giacomo Gobbato è il simbolo di quel senso civico che dovrebbe permeare l’intera società”. Oggi alle 15.00 i funerali a Jesolo
“Dopo lo sdegno, lo sgomento, il dolore per il suo assassinio, oggi, nel giorno dei funerali di Giacomo Gobbato, è il momento dell’abbraccio, del ricordo, di un addio che non è tale, perché il suo gesto di altruismo non potrà mai essere dimenticato”. Con queste parole il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha rivolto oggi, nel giorno dei funerali, il suo pensiero al ragazzo accoltellato e ucciso a Mestre da un rapinatore mentre, con un amico, cercava di difendere la vittima dell’aggressione.
“Giacomo era una giovane vita che è stata stroncata da un gesto criminale, che mi auguro sarà punito come merita – ha aggiunto il presidente Zaia –. Oggi è il simbolo di quel senso civico che dovrebbe permeare l’intera società, spingendo tutti noi a non girare mai la testa dall’altra parte. Lui non l’ha fatto e ci ha dato una grande lezione. A tutta la sua famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato rivolgo le mie più profonde condoglianze”.
L’ultimo saluto per Giacomo si terrà nel pomeriggio di oggi, lunedì 30 settembre, alle ore 15.00, nella chiesa dei Santi Liberale e Mauro in piazza Milano, a Jesolo. Per l’occasione il Comune di Jesolo e il Comune di Venezia hanno proclamato un giorno di lutto cittadino.



