Venezia: Al via la “Rete dei Punti di facilitazione digitale”, iniziativa promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio regionale, per potenziare “competenze e inclusione digitale” di 188mila cittadini veneti entro il 2026
In questo contesto, la Regione Veneto lo scorso anno ha pubblicato un bando rivolto ai Comuni per manifestare interesse alla partecipazione al progetto “Rete di servizi di facilitazione digitale”, legato alla Misura 1.7.2 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con il supporto dell’Unione Europea – NextGenerationEU. Il Comune di Venezia ha aderito al progetto, raggiungendo l’obiettivo grazie alla collaborazione con le Acli provinciali e l’impresa sociale Prossimi Ets.
Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina presso l’Ufficio Anagrafe di via Palazzo. All’evento erano presenti, tra gli altri, l’assessore comunale ai Servizi per i cittadini, Laura Besio, la responsabile degli Uffici Protocollo e Urp, Elisa Vidotto, la coordinatrice degli Sportelli Anagrafe della Terraferma, Cristiana Pedenzini, il presidente delle Acli provinciali, Pierangelo Molena, e la presidente di Prossimi Ets, Alberta Menegaldo.
“Si tratta di un ulteriore tassello che l’Amministrazione comunale mette in campo per ridurre la distanza tra l’ente e il cittadino – ha spiegato l’assessore Besio – come sta facendo da nove anni, mettendo in atto una vera e propria rivoluzione digitale. Le nostre parole d’ordine sono semplificazione, velocità, efficienza, perché la digitalizzazione sia concretamente una facilitazione per la vita di tutti”.
Il Punto di facilitazione digitale è uno spazio, sia fisico che virtuale, dove i cittadini – previa prenotazione al numero Dime 041041 – potranno usufruire di numerosi servizi. Tra questi, l’attivazione della Carta di Identità Elettronica, sia come strumento digitale che attraverso l’App Cieid, l’accesso guidato ai servizi del portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, la possibilità di effettuare autocertificazioni, richiedere certificati online, dichiarare cambi di residenza, utilizzare il portale Dime per ottenere la Card Popolazione Temporanea o scaricare certificati di stato civile, attivare una casella di posta elettronica certificata (Pec) e registrare il proprio Domicilio Digitale. In sostanza, un luogo dove apprendere come accedere in autonomia ai servizi digitali del Comune o dello Stato, con il supporto di un facilitatore.

“Grazie al personale in servizio – hanno aggiunto Vidotto e Pedenzini – il cittadino potrà accedere ai servizi digitali di cui ha bisogno per poi, una volta acquisiste le competenze e se lo desidera, anche essere autonomo nel gestirle dal proprio pc o smartphone”.
Il Comune di Venezia ha ufficialmente avviato oggi, lunedì 16 dicembre, il progetto Rete dei Punti di facilitazione digitale, promosso dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio regionale. L’iniziativa è in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sostenuto dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con le Acli provinciali e l’impresa sociale Prossimi Ets.
I Punti di facilitazione digitale, attivi in diverse sedi, offrono supporto ai cittadini per l’accesso a numerosi servizi, come l’attivazione della Carta di Identità Elettronica, la gestione del portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, la richiesta di certificati online, il cambio di residenza, l’attivazione della PEC, e la registrazione del Domicilio Digitale. Il servizio, gratuito e su prenotazione tramite il numero Dime 041041, prevede anche il supporto di mediatori culturali per cittadini con difficoltà linguistiche.
Durante la conferenza stampa di presentazione, l’assessore ai Servizi per i cittadini, Laura Besio, ha dichiarato: “La digitalizzazione è una priorità per rendere i servizi più semplici, veloci ed efficienti, favorendo una reale inclusione digitale.”
Tra le novità presentate, anche il nuovo servizio Send (Servizio notifiche digitali), che semplifica la gestione delle comunicazioni ufficiali con valore legale. Realizzato da PagoPA Spa e finanziato dal PNRR, Send consente ai cittadini di ricevere e gestire notifiche digitali tramite PEC o App IO, affiancando il tradizionale invio cartaceo.
Per ulteriori dettagli sui Punti di facilitazione digitale e sul servizio Send, è possibile visitare i siti web: notifichedigitali.pagopa.it. e www.comune.venezia.it/it/content/ponti-digitali.



