Bottacin sulla questione Tariffa rifiuti e Verona: “Dichiarare che “Verona paga per tutti” è un ossimoro, anche irrispettoso nei confronti dei bacini virtuosi”
Non ci sta l’assessore regionale all’Ambiente, Gianpaolo Bottacin, che risponde a tono alla polemica secondo cui Verona sarebbe l’unica provincia penalizzata nell’applicazione della Tariffa Unica Rifiuti.
“In materia di tariffa sui rifiuti, come ha evidenziato Cittadinanza Attiva, Verona paga oggi 236 euro a famiglia annui, contro una media regionale di 275, ma i peggiori risultati di raccolta differenziata si registrano proprio a Verona città e nel bacino Verona nord –spiega dunque l’assessore della Regione Veneto –. Il sistema applicato dal piano rifiuti del Veneto prevede un incentivo (minimo) per chi ha il disagio di avere un impianto e ottiene buoni risultati di raccolta differenziata. E un disincentivo (minimo, visto il costo annuo totale della tari) per chi ottiene risultati scarsi e non ha impianti”.
“Il tutto in conformità con le norme europee – tiene a precisare Bottacin –. Verona città e Verona nord hanno i peggiori risultati del Veneto e non hanno impianti. Pertanto dichiarare che “Verona paga per tutti” è un ossimoro, anche irrispettoso nei confronti dei bacini virtuosi“.
Tariffa unica rifiuti prorogata al 2025
“La questione della tariffa unica, che doveva entrare in vigore nel 2024 – conclude quindi l’assessore – è stata prorogata al 2025 per consentire ampio confronto anche con i consigli di bacino, con i quali le riunioni si sono susseguite nel corso di quest’anno”.



