Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin: “Veri professionisti della montagna, esempio concreto del prendersi cura delle terre alte”
“Senza il Soccorso Alpino, la montagna non sarebbe la stessa”. Ne è sicuro Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno, ed è la verità: senza i soccorritori che ogni giorno operano in Veneto, la montagna “sarebbe meno sicura, meno tutelata, meno frequentata e frequentabile. Gli uomini e le donne del Soccorso Alpino sono il plus che dà valore alle terre alte”.
La riflessione di Padrin avviene in occasione di una giornata davvero speciale: oggi infatti ricorrono i 70 anni dalla costituzione del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
Padrin: “Nel Soccorso Alpino lo spirito dei montanari”
“Trovo particolarmente significativo il caso che ha voluto che il compleanno del Soccorso Alpino cada proprio il giorno dopo la Giornata internazionale della Montagna – ha affermato il presidente della Provincia di Belluno -. Perché gli uomini e le donne del Soccorso Alpino sono le anime della montagna, il volto più bello di quelle terre alte che devono fare i conti quotidianamente con le difficoltà del vivere in pendenza ma sanno di poter contare sul lavoro, sull’impegno, sulla preparazione attenta e sulla grande professionalità dei soccorritori, autentici professionisti della montagna“.


“Bastano i dati annuali del servizio sulle nostre Dolomiti Bellunesi per rendersi conto della qualità del loro impegno. Basta l’entusiasmo visto in tutti i volontari all’inaugurazione della nuova sede di Belluno cui ho partecipato con emozione, al conferimento della cittadinanza onoraria del capoluogo, ma anche la passione e la serietà quando vengono chiamati a operare – ha concluso Padrin -. Nel ringraziare l’esempio fulgido di solidarietà che esprime ogni giorno nelle azioni delle squadre operative, rivediamo nel Soccorso Alpino quello spirito che da sempre contraddistingue i montanari, quel pensare alla vita in cordata, quel darsi una mano per alleggerire le fatiche e smussare le pendenze“.



