“Venezia è una città viva e rigenerata, fondata su una rete sociale solida, e può guardare con fiducia alle sfide del futuro perché ha dimostrato di saper trovare le risposte giuste ai grandi problemi che colpiscono il nostro Paese”. Così il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha introdotto la tradizionale conferenza stampa di fine anno
Il ringraziamento agli assessori, ai consiglieri comunali, ai presidenti e consiglieri di Municipalità “per il grande lavoro di squadra fatto nel corso dell’anno, ciascuno ha portato avanti in autonomia la propria attività arrivando al risultato. Un altro grazie va rivolto ai cittadini che continuano a sostenermi, da loro ho ricevuto un impegno che ho intenzione di onorare fino alla fine”.
Primavera 2026 l’orizzonte temporale di fine mandato: “Se così sarà, diventerò il sindaco di Venezia più longevo, rimanendo in carica undici anni”. Alle porte del 2025 “Venezia è città pilota in Italia su tanti temi di rilevanza nazionale” ha aggiunto Brugnaro rimarcando i risultati raggiunti in tema di efficientamento del Bilancio. Conti in ordine e liquidità per contrastare eventuali periodi di “tensione” determinati da fattori esterni. Poi un cenno agli investimenti: “Nel 2025 ci saranno circa 1,5 miliardi di cantieri pubblici in Città” ha sottolineato il sindaco ricordando l’impegno dell’Amministrazione comunale su più fronti tra i quali: sicurezza, regolamentazione dei flussi turistici, potenziamento delle infrastrutture, tutela del lavoro.
Laura Besio: “Un 2024 all’insegna della digitalizzazione, innovazione e crescita”
Laura Besio, assessore ai Servizi al cittadino, Politiche educative e Personale, ha tracciato il bilancio delle iniziative 2024, sottolineando l’accelerazione della digitalizzazione dei servizi cittadini. Sono stati introdotti un nuovo protocollo informatico, un gestionale per l’accesso agli atti edilizi e un servizio di notifiche digitali. A questi si aggiungono “punti di facilitazione digitale” per aiutare i cittadini meno esperti. Sul fronte educativo, Besio ha annunciato il nuovo Regolamento per la Ristorazione Scolastica, volto a migliorare l’efficienza e a ridurre gli sprechi. Le ludoteche sono entrate nella rete bibliotecaria, mentre due nuovi nidi (Coccinella e Pinocchio) sono stati inaugurati, aumentando la disponibilità di posti. Il piano di assunzioni prosegue con l’implementazione dell’organico scolastico e concorsi per favorire il rinnovamento e la valorizzazione delle risorse interne.
Sebastiano Costalonga: Iniziative per il commercio e la tradizione veneziana
Sebastiano Costalonga, assessore al Commercio e alle Attività produttive, ha illustrato le principali azioni intraprese per sostenere l’economia cittadina e preservare il decoro urbano. Tra le iniziative, la pianificazione territoriale continua con l’estensione del blocco dei plateatici alle isole di Murano e Burano e l’introduzione di nuove normative per semplificare la gestione degli spazi pubblici e garantire il rispetto del decoro. A tale scopo, è stato anche introdotto il “banco tipo” per uniformare l’aspetto dei punti vendita di souvenirs. Costalonga ha poi parlato del successo della Fiera in via Piave, che ha riscosso grande partecipazione e che sarà finanziata anche nel 2025. Inoltre, è in fase avanzata la creazione di disciplinari per il riconoscimento dell’IGP per il Vetro artistico di Murano e il Merletto di Burano, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni artigianali di Venezia, inclusi nuovi riconoscimenti per la cantieristica e i maschereri.
Massimiliano De Martin: “Un anno positivo per l’Urbanistica e l’Ambiente”
Massimiliano De Martin, assessore all’Urbanistica, Edilizia Privata e Ambiente, ha tracciato un bilancio molto positivo delle attività del 2024, evidenziando il lavoro svolto in ambito urbanistico e ambientale. Durante l’anno, sono state approvate 41 delibere in Consiglio comunale e 19 in Giunta, accompagnate da 129 Commissioni, a conferma dell’intensa attività amministrativa. Tra le principali varianti, De Martin ha citato il rilancio dell’ex area di viale Sansovino e del Parco di San Giuliano, oltre a importanti interventi su circa 300 ettari di territorio. È stato anche discusso l’impiego di 2 milioni di metri cubi, con l’obiettivo di migliorare e riorganizzare il tessuto edilizio della città. L’assessore ha sottolineato come Venezia, con la sua terraferma, centro storico e isole, sia sempre più attrattiva, grazie a un’amministrazione attenta alla valorizzazione del patrimonio urbanistico e ambientale.
Paola Mar: Un 2024 ricco di iniziative per Venezia
Paola Mar, assessore alla Promozione del Territorio, Università, Patrimonio e Toponomastica, ha tracciato un bilancio positivo per il 2024. Sul fronte del Patrimonio, Mar ha ricordato l’assegnazione dello spazio di Santa Maria Ausiliatrice per il padiglione Vaticano e l’acquisizione del Palazzetto dello Sport “Giobatta Gianquinto”, che ha chiuso un lungo contenzioso. È stato anche lanciato il quinto bando per l’uso di spazi civici, coinvolgendo 82 edifici e 270 stanze in attività culturali e sociali. In toponomastica, è stata intitolata una rotonda a Paolo Bonomi e una via a Giulia Cecchettin, oltre ad altre intitolazioni significative a Mestre. Per l’Università, la terza edizione dell’‘University Open Sport Day’ e il progetto Marco Polo 700 hanno celebrato la collaborazione tra il Comune e le università locali. Infine, in tema di promozione del territorio, sono stati organizzati circa 2.400 eventi, tra cui il Festival delle Bolle di Sapone e il Festival delle Idee, confermando la crescita della partecipazione e dell’offerta culturale della città.
Elisabetta Pesce: “Un 2024 di impegno per la sicurezza urbana”
Elisabetta Pesce, assessore alla Sicurezza, ha presentato i risultati delle azioni messe in campo nel 2024 per garantire la sicurezza e il rispetto della legalità a Venezia. L’attività della Polizia Locale si è concentrata su tre direttrici: prevenzione e contrasto alla criminalità, promozione della legalità e investimenti per lo sviluppo programmatico. Tra i risultati ottenuti, spiccano i 136 spacciatori arrestati in flagranza, 483 sequestri di droga e 1.225 ordini di allontanamento. Il contrasto ai borseggi ha portato a 178 deferimenti e 16 sanzioni. Inoltre, il programma Oculus ha monitorato 160 siti, con 108 interventi di bonifica e 40 denunce. Un progetto triennale per potenziare la videosorveglianza urbana è stato avviato con un investimento di quasi 2 milioni di euro. Il 2024 ha visto anche l’assunzione di nuovi agenti e la formazione di ufficiali, migliorando la qualità dei servizi offerti. “La sicurezza urbana è una priorità”, ha dichiarato Pesce, confermando l’impegno dell’amministrazione per una città più sicura.
Simone Venturini: “Un 2024 ricco di iniziative per turismo, coesione sociale e sviluppo”
Simone Venturini, assessore alla Coesione sociale, Politiche della residenza, sviluppo economico, Lavoro e Turismo, ha presentato i principali risultati del 2024. In ambito turistico, ha sottolineato l’introduzione del Contributo d’accesso e la sperimentazione di un nuovo regolamento sugli affitti brevi, mirato a bilanciare le esigenze di residenti, lavoratori e turisti. Venturini ha anche evidenziato l’importanza dei grandi eventi organizzati dalla città, supportati da un forte marketing territoriale. Sul fronte sociale, sono state consegnate 194 case attraverso bandi comunali e sono in restauro 349 appartamenti. L’assessore ha poi ricordato il tragico incidente della giovane psicologa dei servizi sociali. Tra gli interventi significativi, l’ampliamento della biblioteca civica Vez e i lavori al Parco Bissuola a Marghera, insieme al servizio Bibliobus, hanno favorito la cultura e l’inclusione sociale, coinvolgendo famiglie, bambini e giovani.
Francesca Zaccariotto: “Un 2024 di grandi interventi per Mestre e Venezia”
Francesca Zaccariotto, assessore ai Lavori pubblici, Decoro urbano, Mobilità e Viabilità, ha tracciato un bilancio degli interventi straordinari realizzati nel 2024. Tra le opere di rilievo, l’inaugurazione dell’ex Emeroteca e della nuova Vez in terraferma, nonché la riqualificazione del Palaplip a Mestre e la ristrutturazione dell’ex Scuola De Amicis. Importanti interventi di riqualificazione culturale sono stati avviati anche al parco Albanese-Bissuola, con il progetto del “chilometro della Cultura” che comprenderà anche il restauro del Candiani. Zaccariotto ha ricordato anche l’inaugurazione della nuova sede del Tribunale Civile alla Cittadella della Giustizia e le ristrutturazioni all’Arsenale per il Salone Nautico. Sono proseguite anche le opere di messa in sicurezza e rialzo delle fondamenta lungo il Canale di Cannaregio, e in Piazza San Marco, dove i cantieri sono attivi 24 ore su 24. Sul fronte cimiteriale, sono stati sistemati 14.000 loculi e realizzati 1.200 nuovi ossari. Concludendo, l’assessore ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e il coinvolgimento dei cittadini per il successo di questi progetti, auspicando un 2025 altrettanto produttivo.
Michele Zuin: “Un 2024 di innovazioni e successi per Venezia”
Michele Zuin, assessore al Bilancio, Società partecipate, Tributi ed Economato, ha presentato i risultati positivi del 2024. Tra le principali iniziative, è iniziata la sperimentazione del Contributo di Accesso alla Città Antica, che ha permesso il monitoraggio dei flussi turistici e la prenotabilità della città. Nonostante le difficoltà economiche, il Bilancio è stato gestito in modo virtuoso, senza tagli ai servizi e senza aumenti dei tributi. Il Casinò ha registrato un aumento degli incassi, raggiungendo i 117 milioni di euro, con un contributo di 20 milioni di euro per le finanze comunali. Per quanto riguarda la mobilità, sono stati acquistati 44 autobus elettrici per Mestre e sono entrati in servizio 5 nuovi vaporetti, frutto di un investimento di 150 milioni di euro per il rinnovo della flotta del Trasporto Pubblico Locale. Zuin ha inoltre annunciato l’approvazione della norma che consentirà la sperimentazione del “barcavelox” per il controllo del traffico acqueo, con l’obiettivo di ridurre il moto ondoso in laguna.
Venezia: 2024, un anno di investimenti per lo sport e la protezione civile
Il 2024 è stato un anno di grandi risultati per Venezia, con un focus particolare sugli investimenti nelle infrastrutture sportive e la protezione civile. Per il secondo anno consecutivo, la città si è confermata prima in Italia per gli investimenti sportivi, grazie a progetti di rilievo come il Bosco dello Sport e il recupero dell’ex area Sinti, dove sorgerà il nuovo Palazzetto dello Sport. In corso anche la realizzazione di uno skate park a Marghera e la riqualificazione del Parco Rodari di Chirignago con un investimento di 700mila euro. Inoltre, sono stati ristrutturati 19 impianti sportivi e 3 campi da calcio a 5. Per incentivare la pratica sportiva, oltre 4.000 persone hanno partecipato ai programmi estivi “Salta Cori e Zoga” e “Sprint”. In ambito protezione civile, un altro successo è stato l’EU Modex Venezia, un evento che ha visto la partecipazione di oltre 600 soccorritori da tutta Europa, dimostrando l’efficienza della logistica del gruppo comunale e dei volontari.
Chiudendo, il sindaco Luigi Brugnaro: “Questa amministrazione ha affrontato tante emergenze e temi che sono stati fonte di discussione per anni, ma che non hanno mai trovato soluzione fino ad oggi. Dal contributo di accesso, che ripeteremo nel 2025 con alcune modifiche, al barcavelox, al regolamento per gli affitti brevi, per citarne solo alcuni. Siamo riusciti dove altri hanno fallito grazie ad un elemento chiave: l’attenzione al bilancio. Siamo riusciti a portare avanti questa strategica opera di efficientamento del Comune perchè abbiamo ristrutturato il bilancio, in questi 10 anni abbiamo dimostrato di saper fare le cose, riducendo il debito di circa 105 milioni”. Con il 2024 ormai in dirittura d’arrivo, lo sguardo è rivolto alle sfide che attendono l’Amministrazione comunale nel 2025: “La costruzione dello Stadio nel Bosco dello Sport, la nuova Questura di Marghera e la Stazione di Mestre sono opere che la Città attendeva da anni e che nonostante il partito del no, senza proposte o idee, siamo riusciti a portare avanti, dando risposte concrete ai cittadini” ha aggiunto il primo cittadino. “In questa Città vorrei poter lanciare un grande patto sociale coinvolgendo le organizzazioni datoriali, sindacali e i vari enti su temi chiave come il lavoro, la sostenibilità, la sicurezza e l’intelligenza artificiale, per mettere le persone al centro e progettare le sfide future”.


