Cavallino-Treporti si conferma anche quest’anno una meta molto attrattiva per il turismo all’aria aperta, sfiorando i 6,9 milioni di presenze, secondo i dati parziali fino a settembre 2024
Gli uffici del Comune, insieme all’ufficio statistico regionale, hanno elaborato i dati relativi all’imposta di soggiorno e al movimento turistico del 2024. Nonostante il maltempo abbia influenzato negativamente la parte finale della stagione, i risultati sono stati comunque molto positivi. Il 2024 si è rivelato, infatti, complessivamente paragonabile al 2023, consolidando Cavallino-Treporti come una destinazione di riferimento per il turismo outdoor.
“Nonostante il periodo sfavorevole delle festività care agli ospiti di madrelingua tedesca e a un meteo che ci ha penalizzati come il resto delle località turistiche a inizio e fine stagione, i dati ci dicono che il 2024 è stato in linea con il 2023 che aveva dimostrato un’estate da record“. A confermare i risultati della stagione turistica è Francesco Berton, presidente di Assocamping Cavallino-Treporti, che aggiunge: “Il comparto del turismo all’aria aperta, di cui Cavallino-Treporti rappresenta la maggiore espressione nazionale, ha mantenuto e ha confermato la sua attrattività , soprattutto nei mercati esteri, ma non solo. Le prospettive per il settore sono buone, le analisi di mercato prodotte delle Università ci mostrano come questo settore stia conoscendo un momento d’oro, e lo stiamo vedendo anche a Cavallino-Treporti“.
Dai dati emerge che i mesi più scelti per le vacanze continuano a essere quelli centrali dell’estate, con agosto in testa con 1,8 milioni di presenze, seguito da luglio con 1,6 milioni e giugno con poco più di 1 milione.
“Le presenze turistiche di quest’anno, che vanno un po’ a copiare il risultato ottimo del 2023, dimostrano la grande fidelizzazione e il gradimento di questa forma di turismo – aggiunge la sindaca Roberta Nesto –. Ovviamente ci sono dei margini di miglioramento, non per l’aspetto delle presenze che danno già numeri importanti – ricordiamo Cavallino-Treporti 5a località turistica italiana, prima spiaggia d’Italia, prima spiaggia per l’open-air in Europa –, ma per la qualità del lavoro e la qualità della vita. Due temi importanti. La qualità del lavoro passa anche attraverso la destagionalizzazione, un rafforzamento delle politiche attive per il lavoro e anche un migliore inquadramento dei nostri giovani. Dall’altra parte la qualità di vita significa che non dobbiamo farci gestire dai flussi, ma gestire i flussi, ed è per questo che ho chiesto anche al Governo degli strumenti per i sindaci perché possano gestire questi picchi: prevederli, studiarli, pianificarli e poi gestirli“.
l successo delle presenze turistiche nella località è attribuibile anche alla fidelizzazione degli ospiti, sostenuta da una comunicazione continua e costante con i visitatori.
“Siamo convinti che la comunicazione debba essere di due tipi – precisa Mattia Enzo, presidente del Consorzio Parco Turistico –, da un lato è importante che il cliente fidelizzato venga raggiunto da una comunicazione per così dire tradizionale, sempre informato sulle novità che le strutture ricettive e la località in generale offre; dall’altro c’è il cliente nuovo, perché un leggero turnover c’è ogni anno, che va reclutato attraverso nuove forme di comunicazione, in particolare digitali. Rimane poi anche il sempre efficace passaparola. E se è vero che il cliente nuovo ha un po’ di diffidenza all’inizio, nel momento in cui conosce la realtà ricettiva open air, non se ne distacca più. Questa è la nostra forza“.
A testimonianza di ciò, ci sono i riconoscimenti “Ambasciatori del turismo” che l’amministrazione conferisce ogni anno agli ospiti che scelgono da più tempo Cavallino-Treporti come meta di vacanza, con famiglie che tornano ininterrottamente da 2-3 generazioni o anche di più.
“Una volta che l’ospite comprende la portata dell’offerta ricettiva del territorio – aggiunge Enzo –, fatta di unità abitative d’eccellenza e piazzole dotate di tutti i confort, il tutto immerso nel verde della natura, con servizi di altissima qualità , una spiaggia profonda, esperienze immersive che vanno dalla storia, all’archeologia, passando per l’enogastronomia, se ne innamora“.
I dati mostrano un crescente interesse per le code di stagione, con un’offerta turistica diversificata oltre a mare e spiaggia. Nel 2024, maggio ha registrato quasi 826.000 pernottamenti, con un aumento del 29% rispetto all’anno precedente, mentre settembre ha superato giugno con 1,26 milioni di presenze.
“La stagione è andata tutto sommato bene nonostante siamo fortemente legati al meteo – ha confermato Paolo Bertolini, vicepresidente del Consorzio Parco Turistico –. Qui però gestiamo i flussi in maniera efficace, puntando soprattutto sull’allungamento delle stagioni ed evitando così i fenomeni di overtourism che invece preoccupano le città d’arte. Non concentriamo, infatti, le attività solo sull’alta stagione, ma sappiamo creare delle opportunità di turismo anche all’inizio e alla fine dell’estate, periodi che gli ospiti stano iniziando sempre più ad apprezzare“.


