Proseguono i controlli a Padova, un uomo è stato denunciato per spaccio di metadone, mentre diverse attività commerciali sono state sanzionate per carenze igieniche e altre irregolarità
Durante la notte tra il 27 e il 28 novembre, i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno denunciato un 33enne di origini nigeriane per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo, noto alle forze dell’ordine, è stato fermato per un controllo mentre sostava in piazzale Stazione. Notando il suo comportamento nervoso e irrequieto, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale, rinvenendo cinque flaconi da 20 ml di metadone senza la prescritta documentazione del Sert. La vicenda è ora nelle mani dell’Autorità Giudiziaria di Padova.
Sempre a Padova, i controlli dei Nas si sono intensificati negli ultimi giorni del mese, concentrandosi sulle attività di preparazione e somministrazione di alimenti e bevande. I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità hanno passato al setaccio vari esercizi commerciali, tra bar, pasticcerie e ristoranti, rilevando irregolarità in sette attività. Le violazioni riguardavano carenze igienico-sanitarie, mancata informazione ai clienti su allergeni e intolleranze, e l’assenza delle procedure di autocontrollo HACCP, con sanzioni amministrative per un totale di 23.000 euro. Inoltre, una ditta del settore alimentare è stata multata per 1.000 euro per mancanza di igiene.

Le verifiche hanno interessato anche una scuderia ippica a seguito di accertamenti antidoping. È stata riscontrata una violazione per aver sottoposto un cavallo a un trattamento farmacologico non dichiarato, che ha permesso all’animale di ottenere un risultato non corretto in una competizione all’ippodromo di Padova. Il titolare della scuderia è stato denunciato per maltrattamento di animali e frode sportiva.



