Rissa, lezioni aggravate e favoreggiamento: sono dieci i giovani, stranieri e italiani, denunciati dai Carabinieri di Conegliano e responsabili di una rissa avvenuta a inizio novembre a Oderzo
La rissa era scoppiata lo scorso primo novembre 2024, in via Mazzini a Oderzo, e aveva visti coinvolti stranieri e italiani. Ora i Carabinieri della Compagnia di Conegliano hanno finalmente potuto denunciare i responsabili: si tratta di ben dieci persone, ritenute responsabili a vario titolo dei reati di rissa e lesioni aggravate, commessi con l’utilizzo di armi nonché favoreggiamento personale.
Le indagini hanno infatti consentito di identificare tutti i partecipanti alla rissa e alcuni accertamenti hanno inoltre evidenziato anche il possesso di un’arma da taglio da parte di due degli indagati e di un oggetto simile a un taser da parte di un altro coinvolto.
Non si tratta di adulti, ma di minorenni e neomaggiorenni: i giovani denunciati hanno tra i 16 e i 21 anni e sono in parte stranieri di seconda generazione (Marocco, Albania), ma alcuni anche italiani, residenti tra i comuni di Ponte di Piave e San Biagio di Callalta. Di questi, uno in particolare è stato denunciato per favoreggiamento personale, avendo facilitato la fuga di alcuni degli altri partecipanti alla rissa, pur dichiarandosi estraneo ai fatti.
Durante lo scontro, due dei giovani, uno straniero e l’altro italiano, avevano riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 20 e 10 giorni.



