Tre interventi dei carabinieri in pochi giorni in provincia di Padova, due arresti e una denuncia per violenza sulle donne
Nella mattinata odierna, a Piazzola sul Brenta, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 29enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare, divieto di avvicinamento al padre e divieto di dimora nel comune. L’uomo, che si trovava ospite in una struttura fuori provincia, si è recato in taxi presso l’abitazione del genitore, ma è stato prontamente bloccato dalla pattuglia dei carabinieri che monitorava il domicilio. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Cittadella in attesa dell’udienza di convalida.
Il pomeriggio del 15 novembre, a Codevigo, un 64enne del posto è stato arrestato in flagranza di reato per aver violato il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento all’ex moglie. L’uomo, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato sorpreso nei pressi dell’abitazione della donna, a meno di 200 metri di distanza, come stabilito dalla misura cautelare. Il giudice ha convalidato l’arresto condannandolo a sei mesi di reclusione.
Pochi giorni prima, durante la notte, i carabinieri della Stazione di Rubano sono intervenuti presso l’abitazione di una 35enne nigeriana in seguito a una segnalazione al 112. La donna aveva denunciato di essere stata aggredita dal compagno convivente, un 40enne nigeriano, durante una lite per futili motivi. Alla luce della denuncia, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
È possibile contattare i carabinieri al numero di emergenza 112 o rivolgersi ai Centri Antiviolenza tramite il numero 1522, attivo 24 ore su 24, che offre supporto psicologico, legale ed economico alle vittime. Ogni intervento è fondamentale per proteggere chi subisce abusi e per promuovere una società in cui la violenza non abbia spazio.


