Bianconeri in difficoltà contro Milano, Cuttini: “Sapevamo che sarebbe stata una gara molto complicata, ma ora dobbiamo crescere”
Ieri per la seconda giornata consecutiva, i bianconeri del Sonepar Padova sono scesi in campo nella Kioene Arena, di fronte a proprio pubblico, ma non sono riusciti a scampare alla furia dell’Allianz Milano: la partita, valida per l’ottava giornata di regular season, si è chiusa infatti con un 3-0 per gli avversari milanesi.
Il team di coach Cuttini si era presentato in campo con Falaschi, Porro, Plak, Masulovic, Sedlacek, Crosato, Diez (L). Veljko Masulovic si è rivelato il miglior realizzatore per i padroni di casa, totalizzando 16 punti personali (57% in attacco), mentre per Milano si è distinto Yacine Louati, MVP del match, che ha realizzato 15 punti (67% in attacco), ma non è bastato: la compagine bianconera ha ceduto ad Allianz Milano in tre set, in una partita caratterizzata da equilibrio e grande intensità, ma decisa dai dettagli.
Il primo set era iniziato all’insegna dell’equilibrio, con i due team che si sono affrontati punto a punto (5-5, muro vincente del capitano Marco Falaschi), ma nel finale, nonostante i tentativi di Sedlacek di riportare Padova in parità (lungolinea sul 20-21), Milano era riuscita a chiudere il set 21-25, quando è andato out il muro di Stefani, conquistando il primo parziale.
Anche l’avvio del secondo parziale è stato caratterizzato da un equilibrio tra le due squadre, che si sono alternate nei vantaggi: sul 4-3, attacco vincente di Sedlacek; sul 4-5, ace di Paolo Porro. Il set era quindi proseguito tutto punto a punto anche nei minuti successivi (10-10, diagonale di Sedlacek). Il primo break era arrivato sull’11-13 grazie a un muro punto di Reggers. Da questo momento però, Milano ha iniziato a consolidare un leggero vantaggio che, nonostante i tentativi patavini, ha portato la squadra ospite a controllare il set: Milano ha chiuso sul 22-25 grazie a un muro decisivo di Caneschi, vincendo anche il secondo parziale.
Il terzo parziale si era aperto con le due squadre che si alternavano nel vantaggio, ma Milano si è dimostrata più incisiva. Gli ultimi minuti del set sono stati quindi caratterizzati da un’intensa battaglia, con Padova che ha alzato il livello del proprio gioco, mettendo in difficoltà Milano, ma nel finale concitato, è proprio l’Allianz Milano a prevalere, chiudendo il set 25-27 e aggiudicandosi la vittoria finale della partita.
Cuttini: “Alla fine, come sempre, sono stati i dettagli a fare la differenza”
“Sapevamo che sarebbe stata una gara molto complicata. Milano esprime una pallavolo davvero di qualità, con pochissimi errori e scelte sempre molto precise. Spesso riescono ad allungare le azioni, e questa caratteristica crea difficoltà a qualsiasi squadra – ha spiegato il coach del Sonepar Padova, Jacopo Cuttini –. Nei primi due set, soprattutto nel primo set e mezzo, non siamo riusciti a trovare un grande aiuto dalla battuta, che è una delle nostre armi principali. Questo ci ha penalizzati. Successivamente, però, siamo riusciti a trovare un equilibrio al servizio: senza cercare troppi ace o giocate forzate, abbiamo ritrovato percentuali giuste e siamo riusciti a rischiare con intelligenza”.
“Milano ha confermato le qualità che ci aspettavamo, ma al terzo set siamo stati bravi a giocarcela punto a punto contro una squadra così forte – ha aggiunto Cuttini -. Alla fine, come sempre, sono stati i dettagli a fare la differenza: un ace subito, un paio di situazioni favorevoli sprecate o altre palle su cui avremmo potuto essere più cinici. Dobbiamo crescere in queste situazioni e imparare a sfruttarle meglio”.
Orioli: “Dobbiamo migliorare soprattutto la costanza al servizio”
“Siamo partiti forse un po’ scarichi rispetto alle altre partite, soprattutto se confrontiamo con quella contro Monza – ha affermato Mattia Orioli, che nel terzo set con un attacco vincente era riuscito a portare in vantaggio la squadra 21-20 –. Sapevamo che sarebbe stata una gara diversa: Milano difende molto e allunga parecchio le azioni, e questo si è visto chiaramente. Probabilmente abbiamo sofferto un po’ questa loro caratteristica, però siamo comunque riusciti a restare in partita e questo è un aspetto importante da cui ripartire. Secondo me, dobbiamo migliorare soprattutto la costanza al servizio: non è stata ai livelli delle altre gare, dove siamo stati più incisivi. Questo sarà uno dei punti su cui lavorare, insieme ad altri aspetti che non hanno funzionato al meglio”.



