Veneto, la Regione riassegna le risorse residue del PSR alle aree montane. Caner: “Un bando straordinario per sostenere le aziende eroiche”
La Regione del Veneto ha deciso di destinare 20 milioni di euro di risorse residue del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2022 alle aziende agricole delle aree montane. Un impegno importante, annunciato dall’assessore regionale all’Agricoltura Federico Caner, per rispondere alle esigenze delle cosiddette “aziende eroiche” che operano in queste zone difficili ma cruciali per il territorio.
“Le aree montane – circa il 29% del territorio veneto – da sempre sono al centro della nostra azione per quanto riguarda lo sviluppo e il sostegno all’agricoltura. Con la decisione assunta oggi, di destinare le somme residue del PSR 2014-2022 alle imprese delle terre alte, daremo una risposta significativa alle richieste di quelle che io definisco ‘aziende eroiche,” ha dichiarato l’assessore Caner.
Le risorse, che derivano dai pagamenti non utilizzati per la rinuncia parziale o totale ai finanziamenti da parte dei beneficiari, saranno reinvestite immediatamente nelle aree montane, con una possibile integrazione da parte della Regione.
“Con le organizzazioni – spiega Caner – abbiamo deciso di convocare a inizio 2025 un incontro con i referenti tecnici regionali e di Avepa, per condividere con loro i dettagli organizzativi della strategia di gestione del bando straordinario e dei conseguenti pagamenti, che dovranno essere completati entro dicembre 2025”.
L’iniziativa è il frutto di una gestione oculata e attenta delle risorse regionali, come sottolinea l’assessore: “La rinnovata attenzione per l’agricoltura di montagna è possibile anche grazie all’utilizzo virtuoso delle risorse da parte del Veneto, che ancora una volta dimostra rapidità, oculatezza e attenzione nella gestione dei fondi per il settore Primario, sapendo all’occorrenza reimpiegarli per le aree e le misure maggiormente sensibili. Ringrazio le organizzazioni agricole per aver condiviso con noi l’opportunità di destinare i fondi PSR residui alla montagna, ed assicuro che provvederemo a redigere il bando straordinario perché sia operativo effettivamente per le imprese.”



