La Provincia di Rovigo interviene per ricostruire la biblioteca dell’istituto elementare
Dopo il clamoroso furto di libri messo a segno da sconosciuti alla scuola elementare di Granzette, la Provincia di Rovigo è corsa in aiuto della biblioteca dell’istituto. Il Servizio Bibliotecario Provinciale ha donato all’istituto una trentina di volumi per restituire ai giovani studenti l’accesso alla lettura.
A consegnare i libri all’assessore ai quartieri e alle frazioni del Comune di Rovigo Michele Aretusini—accompagnato dal consigliere comunale Tiziano Menon e da Francesco Verza (Granzette Polis)—è stata la consigliera provinciale con delega alla Cultura Lucia Ghiotti. Questo gesto simbolico ma tangibile si inserisce in una campagna di mobilitazione collettiva che ha coinvolto anche alcune librerie private del capoluogo.
La consigliera Ghiotti ha dichiarato: “La Provincia di Rovigo si è mostrata attenta e sensibile alla questione, mettendo a disposizione questi volumi. Dopo il fatto, abbiamo prontamente mobilitato i nostri uffici per reperire libri per la fascia di età 4-10 anni che abbiamo deciso di donare ben volentieri alla biblioteca della scuola”.
Anche il Presidente Enrico Ferrarese ha espresso il suo sostegno: “Un gesto che vuole essere sia simbolico che concreto. La nostra è la vicinanza di tutto il territorio alla comunità dei fruitori che ha subìto questo gesto inqualificabile. In tema di cultura poi, e di promozione della lettura in particolare, sentiamo la responsabilità di un coordinamento che la Provincia svolge fattivamente ogni giorno con il Sistema Bibliotecario Provinciale“.
Il furto aveva lasciato un vuoto nella comunità scolastica di Granzette, ma la pronta risposta delle istituzioni locali ha dimostrato la forza della solidarietà. La collaborazione tra Comune e Provincia sottolinea l’importanza di sostenere la cultura e l’educazione, garantendo ai bambini l’accesso ai libri e promuovendo la lettura fin dalla giovane età.
Questo intervento non solo restituisce materiali didattici agli studenti, ma rafforza anche il senso di comunità e l’impegno condiviso nel valorizzare l’istruzione come pilastro fondamentale per il futuro dei giovani.



