Colti sul fatto dai carabinieri di Castelfranco Veneto, i tre arrestati tentano di disfarsi della refurtiva durante la fuga.
Nella serata di ieri 6 novembre, i carabinieri di Castelfranco Veneto hanno arrestato tre cittadini albanesi di 18, 24 e 33 anni, tutti irregolari sul territorio nazionale, sorpresi in flagrante mentre uscivano da un’abitazione a Vedelago, in provincia di Treviso. I tre, con il volto coperto, avevano appena compiuto un furto con scasso nella casa di un sessantenne.
L’operazione è scattata grazie alla prontezza dell’Arma dei Carabinieri, impegnata in un servizio serale contro i furti nelle abitazioni. I militari, avvisati tempestivamente dal proprietario di casa, sono intervenuti e hanno colto i tre individui nel tentativo di fuga. I ladri, in procinto di fuggire a bordo di un veicolo parcheggiato nelle vicinanze, hanno cercato di liberarsi della refurtiva – monili d’oro e una somma di denaro contante – gettandola in un canale. Tuttavia, nonostante le ricerche, i beni sottratti non sono stati recuperati.
Durante la perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto arnesi da scasso, torce e guanti da lavoro, strumenti che confermano la premeditazione del crimine. Bloccati dall’equipaggio del Nucleo Operativo, i tre uomini sono stati portati nella camera di sicurezza della caserma di Castelfranco Veneto, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, fissata per questa mattina presso il Tribunale di Treviso.
L’operazione evidenzia l’efficacia della vigilanza e del tempestivo intervento dei Carabinieri nella lotta ai reati predatori, grazie anche alla collaborazione dei cittadini. “La collaborazione con il pubblico è essenziale per garantire una protezione efficace” ha commentato un rappresentante dell’Arma. La segnalazione immediata della vittima al numero d’emergenza 112 ha permesso un intervento rapido, sottolineando l’importanza di una cittadinanza attiva e attenta per la sicurezza collettiva.



