L’arresto del minore è avvenuto in seguito a una perquisizione della sua abitazione da parte dei Carabinieri, nel corso della quale sono stati rinvenuti droga, bilancini e i proventi dello spaccio
Lo hanno arrestato nella mattina del 31 ottobre i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelfranco Veneto, con l’accusa di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Si tratta di un 17enne del luogo con precedenti di polizia che, nel corso di una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità giudiziaria per i minorenni di Venezia, hanno rinvenuto nell’abitazione del giovane prove sufficienti a disporne l’arresto immediato.
L’antefatto e la perquisizione
L’indagine a carico del giovane di Castelfranco Veneto era il risultato di un continuo monitoraggio che i Carabinieri stavano svolgendo nei confronti del minore, da tempo sospettato di spacciare droga nel centro di Castelfranco Veneto a giovanissimi acquirenti.
Durante la perquisizione nella casa del ragazzo, eseguita con due unità cinofile del Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia (PD), è stata rinvenuta un’ingente quantità di stupefacenti (483 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina), oltre a materiale utile per lo spaccio al dettaglio (due bilancini di precisione) e la somma di 3.000 euro in contanti frutto, verosimilmente, dell’attività di spaccio.
Il minore è stato quindi arrestato e trasferito al Centro di Prima Accoglienza di Treviso in attesa dell’udienza di convalida, per poi essere affidato a una comunità in attesa del processo, nel quale verranno accertate la responsabilità e la colpevolezza del 17enne.



