La senatrice vicentina di Italia Viva Daniela Sbrollini chiede un intervento al ministero per far fronte alla cronica carenza di personale di polizia in provincia di Vicenza
“Per raggiungere un livello di controllo accettabile e prevenire eventuali attività malavitose sul territorio vicentino – scrive Sbrollini in una interrogazione al Ministro – è necessario aumentare l’organico del personale delle questure nel territorio veneto: a giugno 2024, con l’assegnazione di soli due agenti, di fronte a oltre 20 pensionamenti, anche sulla spinta di diversi interventi di parlamentari, il governo aveva preso l’impegno di implementare le assegnazioni”.
Sbrollini ricorda che “la Provincia di Vicenza conta 860 mila abitanti ed una diffusissima quantità di attività industriali, commerciali, artigianali e di imprese: il forte tessuto industriale che caratterizza il territorio vicentino negli ultimi anni è stato oggetto di infiltrazioni di attività malavitose, le quali meritano assoluta attenzione e controllo da parte delle autorità preposte”.
Per la senatrice, “la provincia di Vicenza avrebbe tutte le caratteristiche per avere una questura di prima fascia, con dotazioni più importanti e un organico più numeroso di quelli attuali, la quale attualmente conto solo 197 poliziotti, di cui 13 dirigenti: tuttavia, le prospettive delineate per l’organico della questura di Vicenza non sono ottimali, sebbene sarà assegnataria di nuovi agenti che, però, saranno aggregati temporaneamente a Roma per Giubileo previsto per il 2025″;”
Sbrollini parla di una “sofferenza di personale ormai cronica e la situazione promette di peggiorare, considerando come non si paventi nel prossimo futuro un turn over tra i dipendenti tale da assicurare un numero consono e adeguato di nuovi agenti”. Da qui, la richiesta al Ministero di intervenire tempestivamente.



